Gli studenti delle medie ridanno vita agli edifici abbandonati: premiati i progetti di Macroscuola Ance

Alla finale di Roma oltre duemila ragazzi hanno immaginato residenze, coworking e spazi di incontro ricavati da strutture dismesse. Vince il progetto dell’istituto di Gussola, nel Cremonese, nato dal recupero di un ex maglificio
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May 28, 2026
Gli studenti dell’Istituto comprensivo Dedalo 2000 di Gussola (Cremona), vincitori dell’edizione 2025-2026 di “Macroscuola”
Gli studenti dell’Istituto comprensivo Dedalo 2000 di Gussola (Cremona), vincitori dell’edizione 2025-2026 di “Macroscuola”
Un ex maglificio trasformato in una casa condivisa con cucina comune, biblioteca, cinema e sale musica. Vecchi edifici pubblici ripensati come residenze per studenti, spazi di coworking, luoghi dove incontrarsi e vivere insieme. A immaginarli, questa volta, non sono architetti o urbanisti ma ragazzi delle scuole medie arrivati da tutta Italia. Nella sede nazionale dell’Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili), a Roma, sono stati premiati i vincitori di “Macroscuola”, il concorso promosso dai Giovani imprenditori edili dedicato quest’anno al recupero degli edifici pubblici dismessi. Il tema dell’edizione 2025-2026 – “Dove abita il futuro” – chiedeva agli studenti di guardare ai vuoti delle città e provare a restituire loro una funzione, ma anche una dimensione di comunità.
A partecipare sono stati oltre duemila studenti di 122 istituti secondari di primo grado. Nei progetti presentati a Roma hanno immaginato residenze studentesche, spazi di co-living, aree condivise e ambienti di aggregazione ricavati da strutture abbandonate o inutilizzate. Dentro plastici e disegni, più che soluzioni tecniche, prendono forma idee di convivenza e socialità. Il primo premio, da 10mila euro, è andato all’Istituto comprensivo Dedalo 2000 di Gussola, in provincia di Cremona. Il progetto vincitore, “Filos”, propone la riqualificazione di un ex edificio industriale attraverso la creazione di piccole unità abitative immerse in spazi comuni: cucina, cinema, biblioteca, area coworking, sala musica e sala podcast.
Al secondo posto si è classificato l’Istituto comprensivo Palatucci di Avellino, mentre il terzo riconoscimento è andato all’Istituto comprensivo Teramo Torricella. Alla cerimonia hanno partecipato, insieme agli studenti e ai docenti dei sedici istituti finalisti, il presidente dei Giovani Ance Edoardo Vernazza e il vicepresidente Davide Iannini, coordinatore del progetto. Ospite anche l’ex portiere e dirigente sportivo Morgan De Sanctis. «La partecipazione sempre più ampia a Macroscuola ci riempie di orgoglio», ha detto Vernazza, sottolineando come il progetto voglia avvicinare ragazzi e famiglie a un settore delle costruzioni sempre più legato a sostenibilità, innovazione e qualità degli spazi urbani.
E forse il dato più interessante sta proprio qui: nel modo in cui ragazzi di dodici o tredici anni hanno guardato edifici chiusi e spazi dimenticati immaginandoli, prima di tutto, come luoghi da abitare insieme.

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