Nella Risonanza magnetica c'è l'Uomo Ragno. E i bimbi si rilassano

Sinergia Philips e Disney per portare storie e personaggi amati dai più piccoli nelle sale diagnostiche: stress ridotto del 43% e interruzioni dell'esame diminuite del 63%
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May 28, 2026
Le esperienza immersive coinvolgono i bambini che riducono lo stress
Dover eseguire un esame come la risonanza magnetica, entrare in una macchina grande e sconosciuta, che crea rumori continui, ritmati e preoccupanti, restando immobili fino a 40 minuti; è già difficile per un adulto, figuriamoci per un bambino. Ma cosa accadrebbe ai piccoli pazienti se durante l’esame, negli ambienti della risonanza, prendessero forma, con luci, suoni e video le avventure di Topolino, le storie di Minni, o le imprese dei supereroi Marvel o dei personaggi di Star Wars? Bimbi e bimbe sarebbero indotti a distogliere l’attenzione dal contesto clinico, il test diagnostico risulterebbe più rassicurante e il numero di esami completati con successo aumenterebbe sensibilmente. E sì perché il 66% dei pazienti pediatrici riferisce di provare ansia durante una risonanza. E ansia e claustrofobia possono comportare la necessità di ripetere l’esame, procedure più lunghe e, in qualche caso, il ricorso alla sedazione, con un carico di lavoro superiore per i sanitari.
Ecco perché Disney e Philips hanno deciso di mettere in sinergia le storie più amate da bambini e bambine e la tecnologia più innovativa: in sostanza i personaggi Disney abiteranno nei sistemi Philips Ambient Experience, presenti in strutture sanitarie di 87 nazioni. Nei primi sei ospedali europei dove questo è avvenuto, i bambini tra i 6 e i 10 anni hanno ottenuto una riduzione dei livelli di stress del 43% rispetto ai livelli precedenti alla scansione. E le interruzioni durante l’esame sono diminuite del 63% rispetto alla procedure senza intervento.
«Portando le storie Disney nell’ambiente di risonanza magnetica, contribuiamo a creare uno spazio in cui i bambini possano sentirsi più tranquilli e rimanere immobili durante l’esame», dice Atul Gupta, chief medical officer, Diagnosis and treatment di Philips, per il quale «ridurre lo stress può migliorare l’esperienza dei piccoli pazienti e delle loro famiglie, aiutando al tempo stesso il personale sanitario nell’effettuare esami diagnostici efficienti e di alta qualità, così da poter assistere ogni giorno un numero maggiore di bambini e ampliando l’accesso a cure migliori per più persone». Questi interventi audiovisivi, sostiene Emilio J. Inarejos Clemente, del dipartimento di Diagnostica per immagini dell’ospedale “Sant Joan de Déu” di Barcellona, «hanno ridotto i livelli di stress nei bambini piccoli e diminuito le interruzioni durante la scansione, favorendo un esame di risonanza magnetica più fluido». Il che Questo «aiuta i clinici a mantenere efficienza e concentrazione negli esami diagnostici di alta qualità, consentendo di visitare più pazienti senza compromettere la qualità dell’assistenza».
Le storie proposte creano connessioni emotive nel corso degli esami
Le storie proposte creano connessioni emotive nel corso degli esami
Le storie, aggiunge la vicepresidente senior di Walt Disney Company, Lisa Haines, «hanno il potere di offrire conforto e creare connessioni emotive per bambini e famiglie. Siamo orgogliosi di collaborare con Philips per portare questo impatto anche nelle sale di risonanza magnetica in modo significativo, utilizzando le nostre amate storie e i nostri personaggi per offrire momenti di evasione, normalità e rassicurazione durante un’esperienza che può essere fonte di apprensione per i bambini in ospedale». L’azienda, come spiega una nota, vuole «rendere l’esperienza sanitaria più familiare e rassicurante per i piccoli pazienti». Un impegno che ha portato allo stanziamento di 100 milioni di dollari per sostenere oltre 1.700 ospedali pediatrici in 45 Paesi.

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