Giù le multe, su l'età (70 anni) per guidare bus e camion: come cambia il Codice della strada

Il Consiglio dei ministri ha approvato le modifiche: i motocicli anche in corsia di emergenza in caso di traffico. Per i rider obbligo di casco
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October 13, 2026
Giù le multe, su l'età (70 anni) per guidare bus e camion: come cambia il Codice della strada
Cambia il Codice della strada / ANSA/MOURAD BALTI TOUATI
Il Consiglio dei ministri ha approvato una serie di modifiche al Codice della strada. Eccone alcune: il limite anagrafico per il trasporto professionale con tutte le patenti del gruppo 2 (C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE), quindi autobus e camion, viene innalzato da 68 a 70 anni, con l'obbligo di verifica biennale. Per i monopattini elettrici verrà introdotto il divieto di circolazione nel caso costituiscano un intralcio per i pedoni.
I motociclisti potranno utilizzare la corsia di emergenza in autostrada in caso di incidenti o rallentamenti, mentre per i cosiddetti cicli a propulsione, (ad esempio le bici utilizzate dai rider), scatterà l'obbligo di casco e contrassegno. 
Non ci sarà più l'obbligo di portare con sé i documenti cartacei di guida e di circolazione, che potranno essere verificati telematicamente dagli organi di polizia. "Novità" anche sul fronte delle notifiche dei verbali di contestazione, a tutela dei conducenti e del diritto alla difesa: con il nuovo testo, i Comuni avranno 45 giorni, anziché 90, per notificare il verbale quando l'accertamento avviene da remoto e senza contestazione immediata, spiega il ministero. Stabilita una generale diminuzione delle multe e, al tempo stesso, un deciso contrasto ai comportamenti che mettono maggiormente a repentaglio la sicurezza di tutti gli utenti della strada. La razionalizzazione delle sanzioni, specifica il Ministero dei Trasporti al termine del Cdm, oltre alla sospensione dell'adeguamento automatico biennale all'inflazione, vede un arrotondamento al ribasso degli importi rispetto alla legislazione vigente: i minimi edittali più comuni di 26 e 42 euro scendono rispettivamente a 25 e 40 euro, mentre le sanzioni di 83 e 87 euro vengono ridotte a 80 euro.
Il nuovo testo semplifica anche le procedure relative al Contrassegno unificato disabili europeo (CUDE): tutti i Comuni dovranno aderire alla piattaforma nazionale, per garantire il riconoscimento del contrassegno su tutto il territorio italiano e in caso di inadempienza, non potranno utilizzare i dispositivi di accertamento a distanza per le violazioni relative alla sosta riservata e alle Zone a traffico limitato (ZTL).  
«Chi, in caso di sinistro con danni alle persone comunque riconducibile al proprio comportamento, non ottempera all'obbligo di fermarsi è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con il divieto di guida da uno a tre anni». Così in uno degli articoli del nuovo codice della strada. «L'ipotesi di guida con tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro, avente natura amministrativa, resta collocata - si legge in un altro articolo - nella parte del codice dedicata agli illeciti amministrativi». Nel Titolo IV sono invece disciplinate le due fasce penalmente rilevanti: oltre 0,8 e fino a 1,5 grammi per litro, con ammenda da 800 a 3.200 euro, arresto fino a sei mesi e divieto di guida da sei mesi a un anno; oltre 1,5 grammi per litro, con ammenda da 1.500 a 6.000 euro, arresto da sei mesi a un anno, divieto di guida da uno a due anni e confisca del veicolo, salvo che appartenga a persona estranea. Per la guida dopo l'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope sono confermate l'ammenda da 1.500 a 6.000 euro e l'arresto da sei mesi a un anno.

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