Al via a Catania il workshop “Il giornalismo che verrà”: gli ospiti e il programma

di Giuseppe Russo
Dal 21 aprile al 24 maggio si terrà l'ottava edizione dello spazio di confronto ospitato dalla Scuola Superiore di Catania. Tra le firme, anche il vicedirettore di Avvenire Marco Ferrando
April 15, 2026
Al via a Catania il workshop “Il giornalismo che verrà”: gli ospiti e il programma
Non solo formazione, ma uno spazio di confronto sul senso stesso del raccontare la realtà. Torna a Catania, dal 21 aprile al 24 maggio, l’ottava edizione del workshop “Il giornalismo che verrà”, ospitato dalla Scuola Superiore dell’Università e promosso dalla Fondazione Giornalismo Mediterraneo. Un appuntamento che negli anni si è consolidato come uno dei più rilevanti nel Sud Italia per chi vuole avvicinarsi o aggiornarsi nel mondo dell’informazione. Il dato più immediato è anche il più concreto: 60 borse di studio a copertura totale, rivolte ad universitari, neolaureati, aspiranti giornalisti e professionisti della comunicazione. Un’opportunità che consente di partecipare gratuitamente a un percorso intensivo, costruito per mettere insieme competenze pratiche e riflessione critica sulle trasformazioni del settore.
L’edizione 2026 si articola in due percorsi complementari. Il Corso Base, in programma il 21 e 28 aprile e il 5 e 12 maggio, è pensato per chi muove i primi passi: dalla scrittura giornalistica al podcasting, dal fact checking agli strumenti di ricerca avanzata, fino al lavoro sulle immagini. Il percorso potrà essere seguito anche da remoto, ampliando la possibilità di partecipazione. Il Corso Avanzato, dal 20 al 24 maggio, si rivolge agli “addetti ai lavori” e prevede una masterclass intensiva in presenza: il programma affronta in chiave operativa temi come l’uso dell’intelligenza artificiale nel giornalismo, il debunking, i modelli editoriali e il rapporto con le redazioni internazionali.
A rendere il workshop un’esperienza formativa di alto livello è soprattutto il confronto diretto con alcune delle voci più autorevoli del giornalismo contemporaneo. Tra queste, il 5 maggio, sarà presente il vicedirettore di Avvenire Marco Ferrando. Accanto a lui, il programma riunisce figure di primo piano del giornalismo internazionale e nazionale: Martin Baron, già alla guida del Washington Post, Ezio Mauro e Luciano Fontana, protagonisti del panorama italiano, assieme a Javier Moreno Barber, già direttore di El País. Il racconto del lavoro sul campo sarà affidato a reporter come Domenico Quirico e Laura Silvia Battaglia, mentre il contributo di studiosi ed esperti di innovazione – tra cui Cheryl Phillips (docente all’Università di Stanford) e Madhav Chinnappa (già direttore di Google News) – offrirà strumenti per leggere le trasformazioni in atto nel sistema dei media.
Non solo formazione. Il workshop si sviluppa anche come uno spazio pubblico di confronto, con panel e incontri aperti dedicati ai temi più urgenti: dal futuro del giornalismo locale al rapporto con le comunità, fino all’impatto delle tecnologie e al ruolo dell’informazione nella democrazia. Le candidature sono aperte sul sito workshopgiornalismo.it: per il Corso Base c’è tempo fino al 16 aprile, mentre per il Corso Avanzato la selezione per merito si chiuderà il 19 aprile. Il progetto è sostenuto dalla Scuola Superiore di Catania nell’ambito del programma SAFI3 finanziato dal Pnrr, con il contributo di partner pubblici e privati, tra cui Unipol.

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