A Sanremo la musica diventa davvero inclusiva
Sanremo 2026 diventa anche un esempio di accessibilità, con LIS, sottotitoli e audiodescrizioni per un’esperienza più inclusiva. Un impegno Rai che amplia la partecipazione e arricchisce il Festival per tutti.

Sono giovani, talentuosi e incredibilmente espressivi i 16 performer di Lingua dei Segni Italiana (LIS) che traducono non soltanto i testi delle canzoni del Festival di Sanremo ma che, in contemporanea con le esibizioni sul palco dell’Ariston, ne restituiscono movenze, atmosfere ed elementi prossemici, offrendo alle persone sorde un’esperienza di fruizione piena, coinvolgente e autentica. Insieme a loro ci sono anche 4 interpreti LIS che, insieme alla possibilità di fruire dei sottotitoli in diretta o differita su RaiPlay e alla nota pagina 777 di Televideo, completano l’offerta per le persone con disabilità uditiva. Un impegno che rappresenta un biglietto da visita emblematico del Servizio Pubblico, garantito da Rai Pubblica Utilità, struttura che presidia i servizi di accessibilità diretta di Giuseppe Sangiovanni e che trasforma il più grande evento mediatico del Paese in un laboratorio di innovazione sociale e inclusione.
Per le persone cieche e ipovedenti, l’accessibilità prende forma attraverso audiodescrizioni su canale dedicato e on demand su RaiPlay Sound, affiancate dal format “Sanremo 2026 – Il giorno dopo… dettagli e curiosità”, pensato per narrare scenografie, luci, abiti e coreografie. Un sistema articolato, nato per le persone con disabilità sensoriali ma capace di arricchire l’esperienza di tutto il pubblico, visibile con la lente della qualità oltre che attraverso quella della necessità. La straordinaria squadra messa in piedi da Maria Chiara Andriello, responsabile Accessibilità per la direzione Pubblica Utilità della Rai, alimenta anche i contenuti del sito Rai Easy Web e del profilo @RaiAccessibilita che, con quasi 56.000 follower su Facebook e più di 15.000 su Instagram, ha registrato un picco di gradimento durante i giorni della kermesse canora nazionale grazie anche alla condivisione di spezzoni video dei LIS performer. «Già la amavo prima questa canzone», spiega Emiliana su Instagram commentando “Perdutamente” di Achille dedicato ai giovani di Crans-Montana «adesso ogni volta mi sento un colpo al cuore e vederla interpretata anche in questo modo è ancora più toccante».
Anche se l’inclusione è una questione estremamente seria, Rai Pubblica Utilità ha confermato anche quest’anno la media partnership con Fantasanremo. Nell’ambito di questa collaborazione, Rai Accessibilità e il Comitato Paralimpico Italiano hanno attivato la lega “Giochiamo senza barriere” che, come premio per i primi tre classificati, propone la partecipazione per due persone a un percorso accessibile di scoperta degli atleti delle Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
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