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I soldi facili di OnlyFans un mito che costa caro

Gigio Rancilio venerdì 16 dicembre 2022
Guadagnare, facilmente e in fretta. Da quando esistono social come Instagram e TikTok, sempre più ragazzi si sono convinti che si possa diventare ricchi facendo i creator. Cioè, producendo contenuti. Su Instagram e TikTok i guadagni (veri o presunti) arrivano dalle sponsorizzazioni di aziende, marchi, oggetti e negozi in cerca di visibilità. Un caso a parte è rappresentato da OnylFans, una piattaforma nata in Inghilterra nel 2016 che in teoria dovrebbe ospitare performance di qualunque genere (comprese di cuochi ed esperti di fitness) ma che in realtà in breve tempo è diventata la “casa” del nudo e delle esibizioni erotiche (spesso pornografiche) di professionisti ma anche di ragazzi e ragazze della “porta accanto”. Se avete figli liceali, magari vi sarà capitato di sentire frasi del tipo: “Piuttosto che fare quel lavoro per così poco, vendo le foto dei miei piedi su OF». Cioè, su OnlyFans. Che dal 2018 è di proprietà di Leo Radvinsky, imprenditore ucraino naturalizzato statunitense. Oggi OnlyFans - cresciuta soprattutto durante la pandemia - conta oltre 85 milioni di utenti registrati, di cui 1 milione di creator. Ma davvero è così facile diventare ricchi attraverso questa piattaforma? A leggere certe interviste sembrerebbe di sì. La realtà però, mettendo da parte per ora ogni considerazione morale, è un po’ più complessa. Partiamo da un dato: chiunque, a patto sia maggiorenne, può regalare contenuti (di qualunque tipo) o venderli sulla piattaforma, attraverso
abbonamenti che vanno dai 4,99 ai 49,99 dollari. Il 20% dei guadagni di ogni creator lo trattiene OnlyFans. Non solo. Secondo gli esperti, solo il 3/5% dei fan di un creator è disposto a pagare. Per questo il guadagno medio mensile su OF è di 150 euro. Il 10 per cento dei creator riesce a fatturare più di 1.000 euro, mentre solo l’1 per cento arriva a guadagnare anche oltre 20mila euro con punte molto più alte (anche di centinaia di migliaia di dollari) per quei pochissimi che vantano milioni di fan. Altro mito da sfatare: guadagnare davvero su questa piattaforma non solo non è facile come si crede ma anche impegnativo in termini di tempo. Bisogna esibirsi sulla piattaforma diverse ore al giorno e praticamente ogni giorno. Mentre il proprietario di OF Radvinsky, solo negli ultimi due anni, ha incassato 517 milioni di dollari, i creator - alle prese con una concorrenza sempre più agguerrita e numerosa - per avere visibilità si sono spinti sempre più oltre, con spettacoli sempre più hot e spesso vendendo anche la propria intimità. Una delle voci di guadagno su OF è infatti rappresentata dalla vendita agli abbonati di foto o video “su richiesta”. Con tutto ciò che ne consegue. Senza contare che ogni filmato è destinato a restare su Internet per anni. Anche quando i creator di oggi, magari avranno radicalmente cambiato idea. Nell’agosto 2021, dopo le proteste di colossi come Visa e Mastercard, la piattaforma aveva annunciato che avrebbe vietato i video pornografici, ma dopo una settimana ci ha ripensato. C’è un altro aspetto che dovrebbe allarmare ulteriormente genitori ed educatori, e cioè che il ”modello OF” sembra destinato ad espandersi. TikTok, che ha oltre 1 miliardo di iscritti (oltre il decuplo di OF), e dove l’erotismo è già molto presente, starebbe pensando infatti di aprire alcuni spazi destinati a maggiorenni, con contenuti hot. Col risultato che potremmo avere ancora più ragazzi convinti che sia normale, conveniente e addirittura “furbo” vendersi su queste piattaforme. Come se la dignità non avesse valore.
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