Attualità

Napoli. 17enne ucciso, il parroco: dimenticati da tutti

venerdì 5 settembre 2014
Il quartiere di Traiano, a Napoli, dove è stato accidentalmente ucciso un ragazzo dai carabinieri, è "particolarmente disagiato" e dimenticato dalle istituzioni. Lo dice padre Lorenzo Manca, parroco di Maria Immacolata della Medaglia Miracolosa."Nel territorio della mia parrocchia - spiega padre Manca ai microfoni di Radio Vaticana -, nel quale è successo il fatto, abbiamo il 70 per cento di disoccupazione, disoccupazione ufficiale: questo 70 per cento di popolazione disoccupata non fa altro che riversarsi nella delinquenza, che sembra essere l'unico modo per trovare il sostentamento necessario per loro e per le loro famiglie. Ciò cosa comporta? Comporta che abbiamo un alto tasso di spaccio di droga e un alto tasso, tra l'altro, di analfabetismo: molti dei ragazzi che partecipano alla vita della parrocchia e che frequentano la nostra parrocchia non sono portati a scuola dai genitori e quindi non frequentano la scuola. Questo è anche avallato dalle istituzioni".Vi sono dei progetti di recupero da parte delle istituzioni? "No - risponde il parroco -, da parte delle istituzioni politiche nessuno! Sono andato anche alla Municipalità a chiedere il loro aiuto per un progetto. Noi come chiesa, come parrocchia abbiamo fatto un progetto, aspettiamo ora il risultato, destinato al recupero di questi giovani e giovanissimi, che poi sono quelli che maggiormente vengono assoldati dalla criminalità organizzata. Aspettiamo il responso del progetto, perché, come sempre, senza i soldi i progetti non si possono fare".La presenza di Polizia e Carabinieri sul luogo "è vista con diffidenza. Nel senso che già la presenza di Polizia e Carabinieri è scarsa sul quartiere e quando c'è, è solo di intralcio e di fastidio, in base ovviamente alla visione della gente, perché ostacola le attività quotidiana di smercio di droga o di altre sostanze".