Ci sono 233 migranti in pericolo in mare

L'allarme di parenti e amici: non abbiamo più notizie. Due barche intercettate dai libici e riportate a terra
January 13, 2026
Ci sono 233 migranti in pericolo in mare
Un barcone pieno di migranti nelle acque di Lampedusa
Ancora allarmi e paure per le vite in pericolo dei migranti che attraversano il Mediterraneo per raggiungere l’Europa. A lanciare gli allarmi, come sempre, il servizio telefonico civile, Alarm Phone che accoglie e monitora le segnalazioni che arrivano dal mare. Sono in tutto 233 i migranti in pericolo, solo nelle ultime 24 ore. Il primo allarme è per 95 migranti dispersi: mancano all'appello da quasi tre settimane. Un dispaccio Sar di ricerca e soccorso diffuso dalla Guardia costiera italiana allerterebbe «tutte le navi in area» per due imbarcazioni che hanno preso il largo da Sfax: 47 persone partite il 27 dicembre scorso e 48 partite il 31 dicembre scorso. Il dispaccio sui due casi Sar trasmesso sulla rete InmarSat dal Centro di coordinamento e soccorso Itmrcc della Guardia costiera italiana - è stato ripetutamente diffuso negli ultimi cinque giorni. Nelle ultime settimane il quadrante del Mediterraneo centrale, in particolare tra Sfax e Lampedusa, è stato interessato da forti venti, con onde alte fra i tre a i cinque metri.

In 88 a rischio tra Tunisia e Malta, due barconi intercettati dai libici

Ma c’è anche un altro Sos dal Mediterraneo centrale per un'imbarcazione con 88 persone a bordo. «Un familiare ci ha informato che sono in difficoltà tra la Tunisia e Malta» spiega Alarm Phone, sottolineando che i naufraghi «hanno già perso un motore e il loro telefono satellitare. Non possiamo contattarli e temiamo per le loro vite». Sarebbero, invece, stati intercettati dalla Guardia costiera libica due barchini con a bordo ciascuno 50-60 persone. «Presumiamo che si tratti di una delle imbarcazioni con cui siamo stati in contatto, speriamo che un giorno riescano a fuggire dalla Libia», dice Alarm Phone che in mattinata aveva lanciato una richiesta di soccorso per un barchino con 50 migranti poco distante dalle coste di Zuara, in Libia.

Oim Libia: oltre 27mila migranti riportati in Libia nel 2025

Intanto anche l’Oim (l’Organizzazione internazionale per le migrazioni) diffonde i numeri: sono stati 27.116 i migranti intercettati in mare e riportati in Libia nel 2025, circa il 26% in più rispetto al 2024. Il dato segna un incremento del 24,6% rispetto ai 21.762 migranti intercettati e riportati a terra nel 2024, che sembrerebbe rilevare una crescita delle intercettazioni da parte delle autorità libiche. Secondo l'Oim, nel 2025 le operazioni hanno interessato l'intero arco costiero del Paese nordafricano, con la maggior parte degli interventi concentrata lungo la costa occidentale, in particolare nelle regioni di Tripoli, Zawiya, Zuara, Surman, Alkhums, Zliten e Misurata, anche se operazioni di intercettazioni sono state segnalate lungo la costa orientale, a Bengasi, Derna, Tobruk ed Ejdabia. Nel 2025, lungo la rotta del Mediterraneo centrale sono state registrate 1.314 persone morte o disperse, secondo l'Oim. Per l'inizio del 2026, l'ultimo aggiornamento settimanale dell'Oim indica che tra il primo gennaio e il 10 gennaio sono stati intercettati e riportati in Libia 53 migranti, di cui 40 uomini, 10 donne e tre minori. Tra il 4 e il 10 gennaio 2026 in particolare non sono stati segnalati casi di intercettazione e ritorno forzato. Nessun morto o disperso segnalato nello stesso periodo.

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