Violenza sulle donne, il Campus Biomedico apre un Centro per le vittime

di è vita
Inaugurato presso il Policlinico romano il nuovo servizio che a disposizione di chi è oggetto di abusi e sopraffazioni un posto sicuro, un aiuto immediato, un ascolto professionale e un percorso di sostegno
January 19, 2026
Una stanza del nuovo Centro aperto al Policlinico Campus Bio-Medico di Roma
Un nuovo Centro Antiviolenza a Roma per offrire ascolto, orientamento e supporto psicologico e legale alle donne che subiscono maltrattamenti e ai loro figli minori, garantendo riservatezza e anonimato. L’ha aperto la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico realizzandolo con l’associazione Assolei.
Il Centro del Policlinico Campus Bio-Medico diventa un riferimento per il quartiere di Trigoria dove sorge il grande presidio sanitario e per il quadrante sud della città. Alle donne il Campus Bio-Medico offre un luogo sicuro e accogliente dove condividere la propria storia e ricevere un aiuto concreto. L’accesso diretto al Centro, che è stato benedetto dal cappellano del Policlinico don Luca Brenna, sarà possibile dal lunedì al venerdì (ore 9-15, con reperibilità telefonica h24 al 345.5839697) presentandosi anche senza appuntamento alla sede in via Álvaro del Portillo 200 oppure contattandosi le operatrici tramite telefono, WhatsApp o e-mail (info@assolei.it).
La targa del Centro
La targa del Centro
All’evento di inaugurazione il 19 gennaio – “Insieme dalla parte delle donne” – sono intervenuti l’assessore alla Cultura, Pari opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia della Regione Lazio Simona Renata Baldassarre, la presidente del IX Municipio di Roma Capitale Titti Di Salvo, la senatrice della Commissione Bilancio Beatrice Lorenzin e la deputata della Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione Ylenja Lucaselli, il Policlinico Campus Bio-Medico è stato rappresentato dal presidente Carlo Tosti e dall’amministratore delegato e direttore generale Paolo Sormani, per l’associazione Assolei ha partecipato la presidente Dalila Novelli.
L'inaugurazione
L'inaugurazione
L’accesso è stato previsto in una forma semplificata al massimo: dopo il primo colloquio, è prevista una valutazione del rischio con l’attivazione del piano di protezione, quando necessario. Il percorso prevede incontri individuali o di gruppo, consulenze legali e interventi mirati per favorire l’autonomia personale e abitativa, sempre nel rispetto delle decisioni della donna e della sua sicurezza, con il supporto di professioniste qualificate.

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