Ecco come un ordinario pomeriggio di autunno puรฒ trasformarsi in uno straordinario momento di gioco e intimitร tra una bambina e il suo papร . Il lettore accompagna i due in una passeggiata nel parco che lascia ampiamente capire la loro intesa e il piacere di stare insieme. Strada facendo una domanda si ripete con insistenza, quella che la bambina rivolge al papร e dร il titolo allโalbo: Chiedimi cosa mi piace.

Quasi una litania, un involontario escamotage che racconta la gioia di vivere della piccolina a cui non sono estranei il paesaggio e ciรฒ che lรฌ dentro si muove. Cani, gatti e tartarughe, le anatre in volo e le rane dello stagno, le farfalle, i fiori, le libellule e le apiโฆ Nulla sfugge alla bambina, non i cavalli della giostra, non il gelato, non la sabbia dello spazio giochi, non il rosso vivo delle foglie che domina il parco autunnale. Ma nulla sfugge neppure allโadulto che sta al gioco adottando lo stesso stile, replicando le domande e ascoltando le risposte, senza mai un moto di insofferenza o di noia, senza sbavature melense e parole sdolcinate. Il testo di Bernard Waber sโincunea in modo cosรฌ naturale nelle tavole della coreana Suzy Lee da costruire un tuttโuno perfetto. Non si puรฒ non rimarcare lโaccentuata somiglianza della protagonista con le bambine che Suzy Lee ha immortalato ne LโOnda e ne LโOmbra, come queste allegra e sbarazzina, ingenua e ironica nei giochi di parole e nelle allusioni, tenera nellโaffidarsi alle affettuose coccole del genitore una volta tornati a casa. Ancora un libro super azzeccato dallโEditore Terre Di Mezzo (15 euro).

Gli orchi delle fiabe non hanno mai dato grandi prove di intelligenza. Qui, padre e figlio non sono da meno. Con una fame da leone si aggirano guardinghi in cerca di qualcosa da mettere sotto i denti. Stanco di sgranocchiare bambini, e non sapendo che avere una fame da leone รจ solo un modo di dire, il piccolino sโincapriccia: vuole mangiare un leone e nientโaltro. Grande Orco cerca di dissuaderlo consigliando ancora carne di bambino, ma Piccolo Orco รจ irremovibile. Il vero problema รจ che nรฉ il rampollo nรฉ lo zotico genitore sanno assolutamente come sia fatto un leone. Ignoranza pericolosa. In una battuta di caccia grossa, non conoscere la propria preda รจ un bellโazzardo. Neppure sarebbe consigliabile imboccare il cancello dello zoo e risolvere lโenigma andando a far domande sciocche agli animali, perchรฉ il leone potrebbe improvvisamente apparire e manifestare pure lui un certo languorinoโฆ Non saranno intelligenti ma alla fine si tifa per gli orchi in questa storia di Christophe Mauri, illustrata da Nathalie Dieterlรฉ Voglio mangiare un leone! (Edizioni Clichy; 15 euro), divertente inno alla prudenza. Perfetto da condividere con belle risate con i piccoli lettori. Dai 3 anni.

Giocare con lโacqua รจ una delle passioni piรน grandi dellโinfanzia poco incentivate, va detto, dai genitori. Rubinetti aperti significano acqua sul pavimento, piedi e magliette bagnatiโฆ Esattamente quello che succede a Nenรจ che con lโacqua si diverte un mondo, anche quando deve rimediare agli inevitabili disastri. Nenรจ con lโacqua fa da sรฉ รจ un libriccino prezioso perchรฉ racconta con leggerezza una storia rassicurante sulla libertร indispensabile al gioco e alla stima di sรฉ del bambino, che gli autori dedicano โallโacqua e alla curiositร : fonti di vita e di giochi inesauribiliโ. Curioso, intraprendente, tenace e puntiglioso Nenรจ fa i propri esperimenti con lโacqua del rubinetto. Lava, travasa, inzuppa, schizza, bagnaโฆ ma subito si industria per raccogliere e asciugare, usando stracci, secchio, spazzolone, stendino. Con risultati non sempre efficaci ma comici e comunque non privi di significato. Nato da unโidea di Ruggero Poi, formatore Montessori e dallโesperienza della casa editrice Carthusia, specializzata in editoria per bambini dallโalta progettualitร , il volume รจ il primo di una collana studiata per dare ai piccoli e ai genitori lโoccasione per divertirsi insieme sperimentando gli illuminati principi base del metodo Montessori. Nenรจ puรฒ fare da sรฉ, trovare autonomia e indipendenza, alimentare la propria curiositร senza temere di sbagliare e contemporaneamente divertirsi in sicurezza e libertร se gli adulti che gli vogliono bene gli offrono un ambiente organizzato alla sua portata. Insomma se gli adulti lo aiutano a fare da solo. Il testo รจ di Sabina Colloredo e le illustrazioni di Giulia Orecchia (15 euro). Arrivati allโultima pagina si ha giร voglia di una nuova avventura! Dai 3 anni.

Nikki McClure รจ unโartista autodidatta affermatasi grazie alla sua grande abilitร nel paper-cut , una tecnica che consiste nellโintagliare il cartoncino nero tramite una taglierina affilata, usando come guida i bozzetti di immagini realizzati precedentemente. Il trionfo della manualitร che riesce a trasformare un foglio di carta in una storia. Se vuoi essere un gatto (Il Castoro; 13,50 euro) conta sullโimpatto combinato delle immagini in bianco e nero e di un testo che si limita a una sola parola per pagina, scritta in stampatello azzurro. La storia รจ il film di una lezione di vita: un gatto insegna al suo cucciolo a comportarsi come si conviene. Che per lui significa imparare a stirarsi, leccarsi, saltare, esplorare, cacciare, mangiare e rotolarsiโฆ proprio come fanno i gatti. Prove ed errori, consigli e incoraggiamenti. Se ne deve fare di strada per crescere! Dai 3 anni
ยฉ RIPRODUZIONE RISERVATA
Seguici anche su Google Discover di Avvenire

