lunedì 10 aprile 2017

Si dice che se si avvicina una conchiglia all’orecchio si sente il rumore del mare. Questa è la storia di Pamela che ama passeggiare sulla spiaggia e – sembra di vederla - raccogliere tutto quello che il maree restituisce, bastoncini, sassi, vetri colorati e conchiglie. Ha sentito dire che il mare s’infrange dentro le conchiglie e vuol fare una prova. I lettori non ci crederanno ma Pamela ascolterà molto più del rumore delle onde. Perché dentro le conchiglie è racchiuso un mondo di vento e di stridore di gabbiani, di navi che solcano il mare, di tempeste e voci lontane.


Come Alice nel Pese delle Meraviglie, Pamela intraprende un viaggio avventuroso che mai avrebbe immaginato. Insieme con la bambina anche i piccoli lettori potranno avventurarsi tra pirati e sirene, naufraghi e balene, scendere tra gli abissi dove danzano le meduse e incontrare balene e vecchi poeti. Il testo breve e semplice di Aex Nogués Otero che accompagna tavole delicate e fantasiose a tutta pagina di Silvia Cabestany – un tandem professionale affiatato – fanno di La conchiglia un albo delizioso da leggere ad alta voce ai più piccoli. Pubblica CoccoleBooks. (11,90 euro). Dai 4 anni.

Il momento di andare a nanna è sempre un po’ critico. I più piccoli vogliono compagni di viaggio per avventurarsi nella notte, amici fidati con cui lasciarsi andare e abbandonarsi al buio. Dov’è orso? si chiede il bambino protagonista di questo albo rivolto ai più piccini. Orso si deve essere infilato in qualche angolo nascosto della sua stanza.


Mentre il bimbetto cerca spasmodicamente in ogni dove, in un crescendo di disperazione sotto i cuscini, dentro i cassetti, sulla mensola, sulla scala e in bagno, il lettore se la ride perché in ogni tavola sbucano (non visti dal bambino) piccoli particolari di un enorme orso che sembra divertirsi a nascondersi… Riuscirà il nostro piccolo ormai stanco e assonnato a concludere positivamente la sua caccia all’orso? Jonathan Bentley con le sue tavole che miscelano ironia e poesia, non nega ai lettori un finale felice ma sorprendente. Pubblica Mondadori (14 euro). Dai 3 anni.

Uno immagina che da pinguini si apprezzino le nevicate e il gelo polare dell’Antartide, che un tuffo dove l’acqua è più ghiacciata sia nient’altro che un bagnetto ristoratore e che la vita di comunità sia piacevole e protettiva… Invece no. Certi pinguini sono pieni di problemi. Veri smorfiosi. Detestano il freddo e la neve, mal sopportano il chiacchiericcio dei propri simili e vorrebbero solo dormire in pace.


Sul ghiaccio, si lamentano, c’è troppa luce, sotto il ghiaccio troppo buio e per di più a cercare qualcosa da sgranocchiare si rischiano brutti incontri. Certi pinguini - proprio come il protagonista di questa spassosa storia scritta da Jory John e illustrata da Lane Smith, entrambi americani - sono perennemente scontenti e brontoloni. Qualcuno però dovrebbe dar loro una regolata: se si cominciasse a guardare il lato positivo di quel che si ha? E smettere di lamentarsi? I trichechi sono molto più saggi… Metafora divertentesul mugugno Problemi pinguini (Rizzoli;14 euro) divertirà i bambini e gli adulti di ogni età. Dai 3 ai 99 anni

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