Siamo sempre più connessi. Passiamo online oltre tre mesi l'anno
venerdì 8 febbraio 2019
Nell'ultimo anno gli utenti di Internet sono cresciuti di 1 milione al giorno, facendo arrivare la cifra totale a 4 miliardi e 390 milioni di persone. In cinque anni sono cresciuti del 75%. Lo rivela l'ultimo Global Digital Report di We Are Social e Hootsuite, cioè una delle fotografie più dettagliate dell'universo web e social. C'è un altro numero che colpisce subito in questo rapporto. Ed è il tempo passato dalle persone online. Siamo arrivati a una media mondiale di oltre 6 ore e mezza al giorno, pari a quasi 99 giorni di tempo speso online ogni anno da ogni utente internet. Oltre tre mesi.
Sul fronte dei social, gli utenti sono arrivati a 3 miliardi 480 milioni di persone, con una crescita nell'ultimo anno di 288 milioni di utenti, pari a più 9% rispetto allo scorso anno. Di questi, 3 miliardi e 260 milioni di persone usano i social media da dispositivi mobili, con una crescita di 297 milioni di nuovi utenti (pari al più 10% in un anno). Non solo. Negli ultimi quattro anni il numero di utenti dei social è quasi raddoppiato. Ed è cresciuto come età media (oggi è intorno ai 30 anni). Cresce anche il tempo speso: l'utente medio trascorre mediamente sui social ogni giorno 2 ore e 16 minuti (1 minuto in più dell'anno scorso) pari a poco meno di 35 giorni all'anno. Ovviamente non tutti i Paesi sono uguali. In Giappone la media è di 36 minuti al giorno, mentre nelle Filippine c'è il picco massimo con una media giornaliera di 4 ore e 12 minuti. E l'Italia? Sono oltre 35 milioni gli italiani attivi sulle piattaforme social (31 milioni da smartphone). L'87% di italiani possessori di uno smartphone usa programmi di messaggistica come WhatsApp, l'81% guarda video, il 49% gioca e il 41% svolge operazioni bancarie dal telefonino. YouTube e Facebook sono le piattaforme social più usate. Ma il dato che colpisce di più è che abbiamo in media ben 7 profili social a testa.
In Italia il tempo medio speso su Internet da qualsiasi dispositivo (pc, tablet o smartphone) è di 6 ore 4 minuti. Di questi, 1 ora e 51 minuti al giorni li passiamo sui social, 2 ore e 57 minuti guardando programmi tv (in streaming o su piattaforme come Netflix) e 44 minuti al giorno ascoltando musica (più su YouTube che su Spotify).
Torniamo al mondo. Nonostante nel 2018 sia finito più volte al centro di scandali, il numero di utenti attivi mensili su Facebook è cresciuto del 10% rispetto all'anno precedente. È vero però che il social più frequentato al mondo ha perso 10 milioni di utenti dai 13 ai 17 anni (in compenso ne ha guadagnati altrettanti sopra i 55 anni). Ciò che dovrebbe preoccupare Zuckerberg è il calo dell'attività degli utenti. In pratica: mettiamo meno like, clicchiamo meno sui post che vediamo (pubblicità comprese) e li commentiamo di meno. C'è, insomma, una sorta di stanchezza generale che pervade Facebook, nonostante resti la piattaforma più usata al mondo. Al secondo posto c'è YouTube che si avvia a superare i 2 miliardi di utenti. E si conferma come uno strumento usato più per ascoltare musica che per guardare film o programmi. Anche WhatsApp sta crescendo velocemente. Secondo eMarketer, l'Italia nel 2019 dovrebbe diventare il secondo Paese europeo con la più alta penetrazione di WhatsApp arrivando all'85,3% della popolazione (al primo posto c'è l'Olanda con l'85,6%). All'appello manca Instagram. Gli utenti sono cresciuti, arrivando a 895 milioni di utenti attivi in tutto il mondo a fronte di 1 miliardo di iscritti. Instagram in più piace ai giovani, soprattutto alla fascia di età compresa tra i 18 e i 34 anni. Twitter invece registra un calo di utenti attivi ma il traffico complessivo di visitatori su Twitter.com è in realtà aumentato del 4%. Segno che il social amato dai politici, dai giornalisti e da molti potenti supera ormai i suoi confini per arrivare con i suoi contenuti anche su altri media che li rilanciano e producono traffico.
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