giovedì 2 novembre 2017
Michael Holbrook Penniman junior in arte Mika, trentaquattro anni, cantante libanese di nascita e britannico d'adozione, ci aveva stupito l'anno scorso per aver realizzato il miglior varietà televisivo italiano in tempi moderni dopo Fiorello. C'era dunque attesa per questa seconda edizione di Stasera Casa Mika, quattro puntate il martedì in prima serata su Rai 2. L'obiettivo era addirittura più ambizioso: innovare per migliorare, a partire dalle presenze fisse, ovvero, quest'anno, da Luciana Littizzetto. Ma al di là di un buon monologo sul bullismo, l'apporto della comica torinese è stato ben poca cosa e a tratti di scarso gusto. Non è stata granché nemmeno l'altra novità: una sorta di fiction dal titolo Il ragazzo che viene dal futuro che in pillole di pochi minuti racconta il viaggio di Mika nel tempo, in questo caso nell'Italia di cinquant'anni fa. Lo stratagemma è quello del passaggio dall'armadio (per la verità non nuovo), che rappresenta uno dei modi per ampliare l'idea dell'appartamento con una interazione costante tra dentro e fuori lo studio. Oltre al viaggio nel tempo, Mika fa il tassista come già nella prima edizione, ma anche il pastore in Sardegna (almeno nella prima puntata), ricordando un po' Chef Rubio e il suo È uno sporco lavoro. Molti gli ospiti già dalla prima puntata: Riccardo Scamarcio, Elisa, Rita Pavone, la diva del burlesque Dita Von Teese, ma anche Luca Argentero e Valentina Bellè per promuovere le Sirene di Rai 1 di cui guarda caso è autore tra gli altri Ivan Cotroneo che firma anche il programma di Mika. L'ospitata interessata l'ha ammessa lo stesso conduttore. Insomma, questa seconda edizione di uno degli show economicamente più sostenuti dalla Rai non sembra essere partita con il piede giusto come la prima volta. Anche gli ascolti non sono stati eccezionali fermandosi poco sopra il milione e 800 mila telespettatori con uno share intorno al nove per cento. Va comunque detto dei due forti competitor: Il paradiso delle signore su Rai 1 e la partita di Champion League Roma-Chelsea su Canale 5. Attendiamo quindi le prossime puntate per una verifica, anche perché le doti artistiche di Mika non sono venute meno, confermandosi ancora, con la sua aria stralunata e surreale, tra gli showmen che meglio conoscono il linguaggio dello spettacolo.
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