La Settimana Santa del Re Sole nelle intime note di Couperin
François Couperin - Leçons de Ténèbres Ensemble Les Surprises, Louis-Noël Bestion de Camboulas Alpha Classics. Euro 20,00

Le Leçons de Ténèbres di François Couperin (1668-1733), ovvero la mise en scène dei riti della Settimana santa nella Francia ai tempi del Re Sole, dove ogni aspetto della vita pubblica tende a trasformarsi in spettacolo. Alla corte di Luigi XIV anche la liturgia del Triduo pasquale assume un’accentuata dimensione teatrale, costruita sul simbolismo della luce e sul progressivo spegnersi delle candele sull’altare, fino al calar delle tenebre. In questo contesto la musica non si limita ad accompagnare la funzione religiosa, ma diventa poesia sonora: una meditazione che affida al pentagramma il mistero della Passione di Cristo.
Lontane dagli echi delle sfarzose cerimonie di Versailles, queste composizioni lasciano emergere i toni raccolti della riflessione e della preghiera, dispiegandosi in arcate melodiche scandite da tempi lenti e da pause cariche di sospensione, che accompagnano il fedele lungo le tappe del rito. È a questa dimensione intima e contemplativa che ci conducono Louis-Noël Bestion de Camboulas e l’Ensemble Les Surprises che, con il supporto delle voci soliste del tenore Paco Garcia e del baritono Étienne Bazola, impaginano un programma di coerenza e intensità, in cui le pagine di Couperin si impongono per l’eleganza e la struggente bellezza della scrittura, ma anche per l’efficacia della tensione espressiva capace di rivitalizzare le antiche Lamentazioni del profeta Geremia.
A incorniciare idealmente le Leçons, in apertura e in chiusura del disco troviamo rispettivamente il mottetto O mors, ero mors tua di Guillaume Bouzignac e il Miserere di Michel-Richard de Lalande, qui proposto in una suggestiva versione, dove il faux-bourdon delle voci maschili crea un potente contrasto con lo stile finemente ornato dei versi affidati al solista: in un percorso che conduce verso una luce.
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