La Pasqua di Händel restituita in piena luce
George Frideric Händel - La Resurrezione Halle Händel Festival Orchestra, Attilio Cremonesi Naxos / Ducale. Euro 22,00 (2 cd)
Capolavoro assoluto dell’Händel “romano”, l’oratorio La Resurrezione è uno sfolgorante compendio di stile ed efficacia espressiva, che brilla con autorevolezza nella produzione giovanile del maestro sassone. Il musicista arriva nella Città eterna verso la fine del 1706 e in breve tempo lo troviamo perfettamente inserito nella vivace vita artistica promossa dai grandi porporati e dalla nobiltà del tempo. Ed è proprio nelle splendide sale di Palazzo Ruspoli che, il giorno di Pasqua del 1708, Händel presenta l’opera, diretta per l’occasione nientemeno che da Arcangelo Corelli. Dalle fonti coeve di questa prima esecuzione prende le mosse il lavoro di ricerca di Attilio Cremonesi che, alla guida della Halle Händel Festival Orchestra e di un nutrito cast di cantanti solisti, ha ricostruito gli organici strumentali, l’assegnazione delle parti vocali e soprattutto lo spirito originario di questa straordinaria rappresentazione.
Con quest’opera Händel ripercorre le vicende che vanno dalla morte di Gesù il Venerdì Santo alla visita delle Marie al sepolcro vuoto la domenica di Pasqua: un tempo di apparente quiete dopo i tragici eventi della Passione, segnato da lutto, incertezza e qualche barlume di speranza. In questo spazio sospeso il compositore intreccia il dialogo meditativo tra alcune figure del Nuovo Testamento e il violento confronto tra l’Angelo trionfante e l’infuriato Lucifero, costretto infine a riconoscere la propria sconfitta. A Cremonesi e ai suoi interpreti spetta il compito di restituire piena evidenza a questo grande affresco musicale, percorso da una forte tensione narrativa che va dalla gloriosa aria iniziale (“Disserratevi, o porte d’Averno!”) al confortante coro conclusivo (“Diasi lode in cielo, in terra”), toccando vertici di intensa partecipazione nel lamento di Maria di Cleofa (“Piangete, sì, piangete”) e nello struggente canto di Maria Maddalena (“Per me già di morire”): preludio alla luce della risurrezione finale, che si apre sul destino dell’umanità redenta.
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