Adesso c'è un portale a servizio della famiglia e della genitorialità: come funziona

Progettato dall'Inps e accessibile anche da App è stato presentato questa mattina a Roma dalla ministra Roccella e dal presidente Fava
February 17, 2026
Adesso c'è un portale a servizio della famiglia e della genitorialità: come funziona
La ministra Roccella e il presidente dell'Inps Fava presentano il nuovo portale
Un portale che vuole intercettare i fabbisogni delle famiglie. Ma allo stesso tempo semplificare la burocrazia e avvicinare i cittadini alle istituzioni. «Il portale della genitorialità sarà fondamentale per mettere a disposizione dei cittadini e delle famiglie tutti i servizi presenti sul territorio, integrando ciò che possiamo fare a livello centrale, come governo, con quanto viene realizzato a livello regionale e territoriale. Rappresenta la sintesi di ciò che vogliamo ottenere: una reale facilitazione per i cittadini nell'accesso a tutte le informazioni e, quindi, a tutti i servizi disponibili». Lo ha detto la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, Eugenia Roccella, partecipando ieri, nella sala polifunzionale della presidenza del Consiglio a Roma, alla presentazione del portale progettato dall'Inps che offre in un unico spazio digitale, accessibile anche da app, ben 40 prestazioni dell'Istituto di previdenza per la famiglia e i genitori e 300 servizi di altre pubbliche amministrazioni. Un'iniziativa che mira a semplificare l'accesso a bonus, congedi e sussidi.
La piattaforma è organizzata in sette sezioni: Servizi Inps (personalizzati), Diventare genitori, Crescita bambina/bambino, Disabilità, Centri per la famiglia, Servizi di prossimità (Vicino a te). «È particolarmente significativo che il portale sia stato costruito attorno agli eventi della vita, quindi in modo non burocratico, ma basato sui bisogni reali delle persone e delle famiglie - ha fatto notare la ministra -. L'accesso ai servizi parte da ciò che accade lungo il percorso di vita, evitando di dover cercare di volta in volta il singolo intervento e permettendo invece di trovare, in modo integrato, le risposte legate ai propri bisogni. Il sistema sarà naturalmente aggiornato e migliorato nel tempo. Si parte già da una base articolata, solida e ben costruita, ma è previsto un dialogo costante con gli utenti, così da aggiornare i dati e migliorare progressivamente sia i servizi offerti sia le modalità di accesso». Il nostro Paese sta vivendo da tempo un “inverno demografico” con il crollo delle nascite e la difficoltà delle donne a scegliere tra maternità e lavoro. Anche se l’occupazione femminile è in leggera ripresa, bisogna fare i conti con l’invecchiamento della popolazione e con la cura degli anziani.
«L'obiettivo della piattaforma è rendere le risorse destinate alle famiglie accessibili, comprensibili e prevedibili, riducendo la complessità amministrativa, che oggi rappresenta un costo e un freno non più sostenibili. Vogliamo rendere il welfare familiare realmente possibile», ha sottolineato il presidente dell’Inps, Gabriele Fava. Inoltre, «il portale della famiglia e della genitorialità ha e avrà sempre più il pregio di semplificare al massimo la vita della donna lavoratrice che diventa mamma, dell'intero nucleo familiare e del datore di lavoro - ha aggiunto Fava -. Se riusciamo a rispondere alle esigenze di tutti e tre questi attori, potremo offrire risposte concrete, con effetti reali. Questo è l'obiettivo che ci siamo posti con il nuovo portale dedicato alla famiglia, uno strumento che copre l'intero arco della vita genitoriale: dal periodo precedente alla nascita, a quello successivo, fino anche alle situazioni in cui, per esempio, le coppie si separano».
Per Valeria Vittimberga, direttrice generale dell’Inps, «non è semplicemente una nuova pagina del sito dell'Inps, ma un tassello di una visione più ampia: quella di uno Stato che si prende cura, che accompagna, che rende più semplice ciò che nella vita delle persone è già un momento carico di bellezza, ma anche di responsabilità e di paure». «Nasce con un obiettivo molto concreto: raccogliere in un unico spazio digitale tutti i servizi dedicati ai genitori e ai neogenitori. Non solo quelli dell’Inps - assegno unico, congedi, indennità di maternità e paternità, bonus, sostegni - ma anche i servizi offerti dalle altre amministrazioni pubbliche, in particolare quelli potenziati e fortemente voluti dal ministero della Famiglia, come i Centri per la famiglia e le reti territoriali di supporto», ha concluso la dg dell’Istituto di previdenza.

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