sabato 18 novembre 2017
Consegnati i premi Ratzinger anche al compositore Arvo Part. Papa Francesco grato all'«amico» e «maestro»: «La sua presenza è incoraggiante nel cammino comune». «Il suo magistero è eredità viva»
Benedetto e Francesco in un incontro avvenuto al Convento Mater Ecclesiae nel 2016 (Lapresse Archivio)

Benedetto e Francesco in un incontro avvenuto al Convento Mater Ecclesiae nel 2016 (Lapresse Archivio)

Prima gli rivolge «un pensiero affettuoso e intenso». Poi sottolinea che «la preghiera di Papa Benedetto ci accompagna». Lui è sempre «maestro e amico» dalla «presenza discreta e incoraggiante». Così papa Francesco ha dimostrato ancora una volta la sua gratitudine verso papa Benedetto nel corso della cerimonia di consegna dei premi promossi dalla Fondazione intitolata al Pontefice emerito.

Papa Francesco ha consegnato il Premio Ratzinger 2017 (VII edizione) ai tre vincitori di quest’anno: Theodor Dieter, teologo luterano tedesco; Karl-Heinz Menke, teologo e sacerdote cattolico tedesco; e il maestro Arvo Part, compositore musicale estone, cristiano ortodosso.

Il prestigioso premio per gli studi teologici quest’anno si apre anche all’arte e papa Francesco ha apprezzato tale decisione: «È un allargamento che corrisponde bene alla visione di Benedetto XVI, che tante volte ci ha parlato in modo toccante della bellezza come via privilegiata per aprirci alla trascendenza e incontrare Dio».

Ad aprire la cerimonia sono stati padre Federico Lombardi, presidente della Fondazione, e il cardinale Kurt Koch, presidente
del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani e membro del Comitato scientifico della medesima Fondazione.


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