giovedì 26 ottobre 2017
A «Sulla Via di Damasco», sabato 28 ottobre su Rai Due, un approfondimento sulla questione religiosa davanti alla sfida della pace.

Gli attentati terroristici, gli sbarchi incontrollati di musulmani e le minacce del Daesh si impongono di fare chiarezza sulla questione

religiosa davanti alla sfida della pace, sgombrando il campo da luoghi comuni e stereotipi. A Sulla Via di Damasco (il programma di Mons. Giovanni D’Ercole e Vito Sidoti), sabato 28 ottobre, alle ore 7.55, su Rai Due, uno speciale sul dialogo cristiano-islamico dal titolo “Quale Islam?”, per inibire quei sentimenti di paura e sospetto che dominano l’immaginario collettivo e che alimentano la distorsione percettiva di una guerra di religione in atto. Ospiti in studio Adnane Mokrani, teologo musulmano, e Giuseppina Brogna, coordinatrice del dialogo interreligioso per il Movimento dei Focolari. Offriranno una panoramica sui punti di contatto tra Cristianesimo ed Islam da una prospettiva teologica, fermi sostenitori che non c’è pace tra le nazioni senza pace tra le religioni.

In apertura l’intervista al prof. Mounir Farag, docente universitario al Cairo e membro della Pontificia Accademia per la vita, che svelerà le radici ideologiche del fondamentalismo, sottolineando l’urgenza del dialogo della vita e dell’incontro, prima che dei dogmi. Segue la testimonianza della famiglia Di Biase di Pescara, che decide di accogliere in casa Mohamed, un giovane africano di fede islamica, gravemente malato. Morirà lasciando alla comunità cristiana e musulmana un’importante eredità morale e spirituale: l’amore vince su tutto!

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