Se la piazza è lo specchio
di un Paese «divisivo»

Se la piazza è lo specchio
di un Paese «divisivo»

Per l'ennesima volta, si registrano tensioni e contrasti nei cortei per la Festa della Liberazione. Da Milano a Bologna fino a Roma, c'è chi ritiene di negare ad altri il diritto a sfilare. È il frutto malato di una nazione in cui certa politica continua a dividere anziché favorire il confronto, spesso per calcoli elettorali. E impedisce di celebrare tutti insieme una Festa che, ammonisce il presidente Mattarella, va onorata «per amor di Patria» e non per ideologia.

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