sabato 5 novembre 2016
A stimolare la crescita di questa domanda sono diversi fattori, tra cui le innovazioni tecnologiche, le politiche ambientali, le conseguenze dei cambiamenti climatici e le nuove abitudini di consumo.
Un milione di posti verdi nei prossimi cinque anni
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Economia verde in crescita. La tendenza riguarderà sia occupati nei settori green che lavoratori con competenze verdi nei settori tradizionali. Di questo e del rapporto scuole-impresa in ambito green si è parlato al convegno Green jobs: che impresa, presso il Centro Congressi di Confcommercio a Milano.

Con il progetto Green Jobs di Fondazione Cariplo sono stati coinvolti in Lombardia 3.500 studenti e 170 classi liceali in percorsi di orientamento, formazione all’autoimprenditorialità e alternanza scuola lavoro; 150 tirocini extracurriculari in 85 aziende; 280 colloqui orientativi a giovani in cerca di occupazione in campo ambientale. Uno sforzo poderoso, grazie anche a un ampio partenariato composto da Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia, Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, Camera di Commercio di Milano, Confcommercio Milano Lodi Monza e Brianza, Fondazione Garrone e alla collaborazione di Actl-Sportello Stage, Città dei Mestieri, Junior Achievement, InVento Innovation Lab.

Nei prossimi cinque anni saranno oltre un milione i nuovi occupati le cui mansioni richiederanno maggiori competenze verdi. Una tendenza in crescita determinata da due componenti: la crescita dei settori verdi e l’aumento delle competenze verdi nei settori tradizionali. A stimolare la crescita di questa domanda sono diversi fattori, tra cui le innovazioni tecnologiche, le politiche ambientali, le conseguenze dei cambiamenti climatici e le nuove abitudini di consumo. I settori economici più coinvolti saranno i servizi avanzati di supporto alle imprese, i servizi formativi, l’agricoltura e la pesca, le costruzioni, i trasporti e le public utilities (energia, gas, acqua e ambiente).

Saranno maggiormente richiesti i lavoratori con livelli di istruzione più elevati, in particolare laureati nell’area economica: si renderà infatti sempre più necessario coniugare equilibrio economico, utilizzo delle risorse e salvaguardia ambientale. Ma vi sarà anche un incremento della domanda di ingegneri civili e ambientali, architetti e urbanisti territoriali.

«Il mercato del lavoro richiede figure professionali con competenze in ambito green – ha detto Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo –. Per questo, la nostra Fondazione ha avviato, lo scorso anno, un progetto che punta a generare opportunità di impiego e formazione adeguata per i giovani. Il progetto Green Jobs, in pochi mesi ha dato risultati concreti; insieme ad altre iniziative, come Cariplo Factory e Neetwork, fa parte dell’impegno che ci siamo presi di contrastare la disoccupazione giovanile, partendo dalla formazione. Con Green Jobs abbiamo coinvolto 3.500 ragazzi e abbiamo supportato nuove idee imprenditoriali a consolidarsi, alcune delle quali hanno generato nuove imprese. Ovvio che la formazione non basta, occorre accompagnare questi ragazzi verso il mercato del lavoro, creando contatti con le imprese. Il progetto ancora una volta dimostra che le idee innovative dei nostri giovani, con il supporto di Fondazione Cariplo, della rete di imprese e del mondo della scuola possono trasformarsi davvero in opportunità di lavoro. Ai giovani chiediamo impegno e coraggio, ma abbiamo avuto l’ennesima conferma che questi non mancano».

«Il progetto Green Jobs di Fondazione Cariplo – afferma Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza - è un’iniziativa ambiziosa e lungimirante che ha saputo dare un contributo concreto al tema dell’occupazione dei giovani, coinvolgendo una pluralità di soggetti e facendo conoscere le opportunità offerte dall'economia verde, un settore sempre più trasversale le cui competenze sono richieste, ormai, in tutti i comparti economici ed ampiamente anche nel terziario. Siamo stati convinti sostenitori dell’iniziativa condividendone, fin dall’inizio, gli obiettivi e gli strumenti messi in campo e promuovendo presso le aziende dei nostri comparti la realizzazione di tirocini. Le novità introdotte dalla Buona Scuola in materia di alternanza scuola/lavoro evidenziano l’attualità di Green Jobs e valorizzano il ruolo delle Associazioni nell’accrescere il dialogo fra istituti scolastici e imprese (è recentissimo il protocollo d’intesa stipulato tra Confcommercio Lombardia, Regione e Ufficio Scolastico Regionale)».

«La sostenibilità è una delle fondamentali traiettorie di crescita per Milano Città Steam – afferma Michele Angelo Verna, direttore generale di Assolombarda -. Siamo la nona città globale per sostenibilità e qualità dell’ambiente, con un network consolidato di 400 eccellenze di impresa attive nel green, con 25 mila addetti e 50 miliardi di ricavi. La partecipazione attiva delle aziende del Green Economy Network di Assolombarda nell’ambito del progetto di Fondazione Cariplo, soprattutto nella realizzazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro e nella messa a disposizione di esperienze di tirocinio, rappresenta un investimento sulle nuove generazioni con l’obiettivo di diffondere innovazione sostenibile nel tessuto produttivo e di fare della nostra Milano la Capitale della sostenibilità».

«Sono quasi 10mila le imprese impegnate nel settore della sostenibilità e dell’ambiente in Lombardia, una su cinque in Italia e sono cresciute nel 2015 di oltre il 4%. La green economy – ha dichiarato Massimo Ferlini, membro di Giunta della Camera di commercio di Milano - mette in moto un circolo virtuoso tra cittadini e imprese che va a beneficio dell’intera collettività e dello sviluppo del territorio. Diamo un contributo per rafforzare il settore anche attraverso iniziative come questa che favoriscono l’incontro tra le imprese e i giovani».


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