lunedì 8 gennaio 2018
Mentre il mercato premia la versione 1.0 da 71 CV adatta anche ai neo-patentati, la piccola giapponese si fa in due con l'arrivo della Sporty da 120 CV
Nissan Micra, la città è sempre più sua
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Per aumentare ancora di più la propria presenza nel segmento B, Nissan punta su Micra e su specifici due fronti: crescere verso l'alto con una inedita variante sportiva (per il momento definita Sporty) svelata nei giorni scorsi a Parigi e dotata di motore benzina da 120 Cv, oltre che con il debutto della trasmissione automatica Xtronic a 6 rapporti in accoppiamento con il motore benzina 100 Cv. E, contestualmente, accende i riflettori sulla versione 2018 della Micra con motore benzina 1.0 da 71 Cv, quella adatta anche ai neo-patentati. Si tratta di un propulsore particolarmente efficiente e pulito che già oggi caratterizza il 20% delle immatricolazioni europee e che entro marzo 2018 (quando si chiude l'esercizio annuale per le aziende giapponesi) dovrebbe salire al 23%. In Italia, la stessa motorizzazione aspirata rappresenta circa il 30% delle vendite della Micra. Abbinato a una trasmissione manuale a 5 rapporti e con cerchi da 15 o 16 pollici questo motore permette alla piccola Nissan di contenere i consumi nel ciclo combinato a 4,6 litri/100 km e le emissioni di CO2 a 103 g/km. Questo motore da 71 Cv è una delle tre soluzioni oggi disponibili su Micra. Le altre due sono un turbo benzina tre cilindri da 0,9 litri capace di erogare 90 Cv e un turbodiesel a quattro cilindri da 1,5 litri e 90 Cv. Disponibile sui tre allestimenti Visia, Visia+ e Acenta, il motore 1.0 71 Cv permette a Micra di soddisfare appieno le esigenze dei clienti europei di vetture di segmento B. Con dimensioni che rimangono contenute e con un diametro di sterzata tra i migliori della categoria (solo 10 m), Micra conferma il suo Dna da vera “cittadina”.

La quinta generazione di Micra, la prima ad essere stata disegnata in Europa e specificatamente per i gusti dei clienti europei, è stata totalmente rinnovata. Le dimensioni aumentate rispetto alla generazione precedente hanno portato la spaziosità interna ai vertici della categoria per gli occupanti sia dei sedili anteriori che di quelli posteriori, grazie anche al passo che più lungo di 75 mm. Una seduta più bassa e ampie regolazioni del sedile e del volante in altezza e profondità rendono il posto di guida di Micra particolarmente confortevole e adatto a guidatori di tutte le taglie, al pari di chi siede dietro visto che può contare su un ampio spazio per spalle e ginocchia.

Il giudizio dei clienti che hanno già acquistato Micra - ribadisce l'azienda - è più che positivo soprattutto per le tecnologie di sicurezza e di assistenza alla guida. Dalle valutazioni e dai commenti espressi attraverso il sito di recensioni indipendente Reevoo è infatti emerso un punteggio medio europeo di 8,8 su 10, con il massimo dei voti assegnato addirittura da un terzo degli utenti. In Italia il dato di soddisfazione dei clienti è superiore alla media europea, con un punteggio totale di 8,9 su 10. A questo risultato contribuisce certamente anche l'apprezzati design - dinamico ed espressivo - che ha portato Nissan Micra verso una nuova direzione di stile. Anche gli interni sono caratterizzati da un aspetto moderno ed esclusivo, con materiali soft-touch bicolore di alta qualità di serie su tutta la gamma. Inoltre, come mostrano di apprezzare molti clienti (in Italia sono il 47%) le versioni 'alto di gamma' N-Connecta e Tekna vengono acquistate per poter disporre anche in una compatta del meglio in termini di connettività, entertainment e sicurezza. A questo contribuiscono sistemi all'avanguardia come l'esclusivo impianto audio Bose Personal, il Safety Pack Plus o il NissanConnect.


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