giovedì 14 maggio 2020
Non è impossibile, basta affidarsi a consulenti competenti e creare un rapporto collaborativo basato sulla trasparenza
Ricollocarsi sul mercato con l'aiuto di consulenti

Ricollocarsi sul mercato con l'aiuto di consulenti - Hunters Group

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Cambiare lavoro in piena emergenza Covid-19 non è semplice, ma neanche impossibile. Il mercato, giorno dopo giorno, continua a manifestare chiari segni di ripresa e, in queste ultime settimane, le aziende hanno riattivato i processi di selezione che avevano bloccato nel mese di marzo. «I nostri clienti – dichiara Joelle Gallesi, General Manager di Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale altamente qualificato – stanno iniziando a riprendere le consuete attività e a valutare l’inserimento di risorse in funzioni che ritengono strategiche: Ict, Engineering, Digital e Finance. Anche i candidati, nonostante qualche incertezza iniziale, hanno rincominciato a valutare la possibilità di cambiare lavoro. Naturalmente, e hanno perfettamente ragione, ci chiedono qualche garanzia prima di stravolgere la propria carriera, soprattutto in una situazione particolare come quella attuale: affidarsi a un mediatore, per gestire questo delicato processo, può essere una buona soluzione perché si ha un partner competente che rappresenti i propri interessi e, aspetto da non sottovalutare, si può entrare in un network che garantisca anche future opportunità».

Cambiare lavoro è più sicuro e semplice con un head hunter (cacciatore di teste). Se un’azienda decide di affidarsi ad un mediatore per gestire il processo di selezione, vuol dire che ritiene strategico (e di conseguenza estremamente importante) l’inserimento di nuove risorse e, inoltre, che è una realtà solida con un piano di assunzioni a medio-lungo termine ben preciso, un piano su cui decide di investire economicamente. Per un candidato, scegliere l’head hunter giusto – in relazione al settore, alla tipologia di contratto, all’esperienza – è cruciale per avere successo. «Cercare lavoro – aggiunge Gallesi – è un’attività che richiede molto tempo e può essere estremamente complicata. Affidarsi a un partner competente, però, permette di evitare inutili sprechi di tempo e di perdere occasioni preziose. Non è necessario inviare candidature a pioggia, è molto più efficace stabilire una relazione con un consulente Hr e, insieme a lui, ragionare sulle prospettive professionali future per poter valutare, nel corso del tempo, opportunità diverse che possano far fare un passo in avanti alla carriera di ciascuno».

Le regole per trovare lavoro con un cacciatore di teste. Il primo aspetto, uno dei più importanti, è creare un rapporto collaborativo con il proprio consulente in modo tale che siano chiari gli obiettivi futuri, dal punto di vista professionale, e le attese economiche e personali. La trasparenza, in questo senso, è fondamentale: un Hr Consultant agisce da facilitatore, non è un ostacolo alla meta, è un partner e come tale deve essere trattato. Allo stesso tempo, però, non bisogna diventare insistenti e pressanti per evitare, come in ogni relazione di ottenere l’effetto contrario.

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