La prima auto di Jeff Bezos (Amazon) ha già 150mila prenotazioni

Procede il progetto Slate per il rivoluzionario pick-up elettrico economico e minimalista finanziato dal miliardario americano. Per ora non ha un nome: ecco però cosa sapppiamo
January 7, 2026
La prima auto di Jeff Bezos (Amazon) ha già 150mila prenotazioni
Il pick up del progetto Slate: alla fine sul mercato potrebbe costare circa 23mila euro
Inizialmente sembrava semplicemente una sfida tra "tecnocapitalisti"  dove Jeff Bezos – fondatore di Amazon – aveva deciso di affrontare Elon Musk, patròn di Tesla, anche sull’asfalto, dopo le schermaglie sui razzi spaziali. Ed ecco il ricco finanziamento di una start-up quale Slate con l’obiettivo di realizzare un pick-up elettrico, economico ed essenziale che sembra progettato apposta per dare fastidio al Cybertruck di Tesla, già di per sè in forte difficoltà di progettazione e realizzazione. E’ da vedere, dopo tre anni di sviluppo e i test dello scorso ottobre, se il nuovo Slate diventi popolare ma sta di fatto che Amazon ha annunciato di aver già raccolto 150mila prenotazioni rimborsabili per il suo EV che dovrebbe arrivare sul mercato statunitense per la fine del 2026. La cifra è stata rivelata in un video Q&A pubblicato dalla società, in cui il CEO Chris Barman risponde alle domande dei titolari di prenotazioni. Tra i temi trattati, l'assenza di piani per la guida autonoma («non ne abbiamo») e la possibilità di installare un seggiolino per i piccoli sui sedili posteriori opzionali, con risposta positiva.
Le prenotazioni, con un deposito rimborsabile di soli 50 dollari, rappresentano un indicatore di interesse generale, ma non una garanzia di successo. Negli ultimi anni, diverse startup EV hanno vantato numeri elevati di prenotazioni per poi fallire, incapaci di avviare la produzione o di consegnare veicoli. Per Slate, però, il dato è incoraggiante: il numero continua a crescere, con nuove prenotazioni che superano le eventuali cancellazioni. L'azienda statunitense aveva raggiunto circa 100mila prenotazioni a maggio 2025, poco dopo aver diffuso le prime immagini del veicolo, e ci sono voluti sette mesi per aggiungere 50.000 unità. Per questo, Slate sta ristrutturando una fabbrica a Warsaw, in Indiana, con una capacità prevista di 150mila veicoli all'anno.
Sono scelte evidentemente coraggiose in un momento dove, oltre ai problemi del Cybertruck, è arrivato lo stop alla produzione del F-150 Lightning di Ford, il primo grande pickup a batteria sul mercato americano. Il modello sarà sostituito da una versione con motore a benzina long range: Ford ha motivato la decisione con la mancanza di redditività, visto che nonostante il più grande mercato di pick-up al mondo, non è riuscita a vendere più di qualche migliaio di unità al trimestre.
La visione di Bezos e dei suoi è radicalmente diversa. Il modello che per ora non ha un nome preciso è sorprendentemente compatto: con una lunghezza totale di 4,43 metri, è più corto di una Honda Civic Hatchback, per non parlare del Ford Maverick, il pick-up per eccellenza, che supera i 5 metri. Ma il cassone posteriore misura comunque circa 1,5 metri, una dimensione paragonabile a quella di molti pick-up di taglia maggiore e c’è anche un vano di carico anteriore da 198 litri, utile per aumentare la capacità complessiva. L’obiettivo di Slate è contenere i costi, offrendo un’unica configurazione: cabina singola a due porte, due posti e la sola tinta grigio ardesia per la carrozzeria. Per controbilanciare l'essenzialità del modello, l’azienda realizza una vasta gamma di accessori: si va da piccole personalizzazioni estetiche alle pellicole integrali (wrap), fino a un vero e proprio kit “flat-pack” che include airbag supplementari e trasforma il pick-up in un Suv cinque posti. Non manca un hardtop posteriore che ricorda da lontano il profilo di una Range Rover vecchio stile.
Tutti gli accessori possono essere montati in autonomia (se si è bravi) o da installatori professionisti. Anche la cabina segue la filosofia del “less is more”: non c’è il classico sistema infotainment integrato ma un supporto universale per smartphone o tablet, con altoparlanti pure  opzionali. La climatizzazione è affidata a comandi fisici semplici, e – può far sorridere nel 2026 - a finestrini a compasso. L'offerta delle motorizzazioni è altrettanto minimalista: è previsto un unico motore elettrico posteriore da 201 Cv e 400 Nm, con due tagli di batteria. Il pacco base da 52,7 kWh garantisce 240 km di autonomia, mentre quello “accessorio” da 84,3 kWh spinge l’autonomia a 386 km. La velocità massima è autolimitata è a 145 km/h. Il prezzo? Punta a rivoluzionare il segmento: 27mila dollari, circa 23mila euro. Non è detto che alla fine basti per il successo del pick-up di Slate ma l’effetto-Bezos intanto sta funzionando.
 
 
 

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