Anche Audi si adegua: sulla Q4 e-tron crescono autonomia e dotazioni, scende il prezzo
Il marchio tedesco rinnova la sua bestseller elettrica puntando su un listino da 43.350 euro per la Custom Edition per il mercato italiano, con una dotazione di serie molto ricca

Parlare di accessibilità per una vettura Audi può sembrare strano. Eppure, nel caso della nuova Audi Q4 e-tron, ovviamente tenendo conto che si tratta pur sempre di un prodotto premium, questa volta è proprio vero. Infatti, non si era mai visto prima che una Audi Q4 e-tron nella versione Custom edition, pensata apposta per il mercato italiano e porta d’ingresso all’elettrico Audi, costasse 43.350 euro. Soprattutto considerando che praticamente non manca nulla: ausilio al parcheggio Plus, chiave comfort, clima automatico bizona e ausiliario, portellone e retrovisori elettrici, sedili sportivi riscaldabili, supporto lombare a 4 vie, telecamera posteriore, vetri atermici, airbag centrale, assistente al mantenimento di corsia, assistente alla svolta, collision avoid assist, cruise control adattivo, emergency assist, frenata automatica d’emergenza, sistema di sicurezza proattiva, side assist, exit warning e rear cross-traffic assist. Tutto di serie. Del resto, va detto, in Audi i cosiddetti “modelli base” praticamente non esistono.
Per mantenere desta l’attenzione del pubblico, la Casa dei quattro anelli evolve dunque la propria bestseller elettrica rendendola più dinamica, versatile ed efficiente. Agli interni rinnovati, caratterizzati dal digitale, si accompagna un’abitabilità di riferimento, da tradizione fiore all’occhiello del modello: nelle dimensioni da Q3 abbina un’abitabilità da Q5 e un bagagliaio da Q6. Al design muscolare, più affilato rispetto al passato, si affiancano vantaggi competitivi quali la superiore autonomia – sino a 592 chilometri WLTP – e la maggiore potenza di ricarica – sino a 185 kW in DC, supportando per la prima volta la ricarica bidirezionale: la batteria ad alta tensione può sia ricevere energia dalla rete sia restituirla a vantaggio tanto della residenza domestica quanto dei dispositivi esterni.
Guidarla sulle sinuose strade valdostane è stato un autentico spasso, grazie anche alla taratura in chiave sportiva di sterzo e sospensioni a vantaggio del piacere di guida, per una autonomia che nelle versioni di punta raggiunge i 592 chilometri WLTP. Un valore che, considerando le percorrenze medie giornaliere di un utente privato, rende residuale – una volta ogni due settimane – il rifornimento d’energia. Il modello è declinato nelle configurazioni di carrozzeria SUV e Sportback (SUV coupé), quest’ultima più sportiveggiante e più cara, caratterizzata da un design più muscolare rispetto al precedente modello.
Affilata la conformazione dei gruppi ottici, mentre il retrotreno si contraddistingue per la pulizia delle linee e l’estrattore sportivo. All’interno la plancia è composta dall’Audi virtual cockpit da 11,9 pollici e dallo schermo da 12,8 pollici del sistema MMI cui si aggiungono, a richiesta, l’head-up display con realtà aumentata e lo schermo da 12 pollici dedicato al passeggero anteriore. Ridisegnata anche la console che ospita il nuovo sistema di ricarica induttiva, refrigerato e forte di due postazioni da 15 Watt ciascuna. Una soluzione cui si affiancano due porte USB-C collocate sotto il bracciolo centrale e due ulteriori porte USB-C dedicate ai passeggeri posteriori.
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