Dai vecchi pneumatici alle nuove gomme: il maxi-progetto europeo di Pirelli per il riciclo

Nasce un'alleanza di marchi per trasformare i materiali fine vita e gli scarti industriali in materie prime certificate che riducono l'uso di risorse vergini senza intaccare le prestazioni
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July 23, 2026
Dai vecchi pneumatici alle nuove gomme: il maxi-progetto europeo di Pirelli per il riciclo

Un modello concreto di economia circolare per il settore automotive che azzera gli sprechi e riduce la dipendenza dalle risorse fossili: si chiama "tyre-to-tyre" ed è il nuovo progetto industriale lanciato in Europa sotto la regia di Pirelli. L'iniziativa vede la collaborazione strategica di partner tecnologici di primo piano come Pyrum, Synthos e BASF, uniti per trasformare i pneumatici fuori uso e gli scarti di produzione in materiali riciclati ad altissimo valore aggiunto.
Il processo comincia con il recupero dei pneumatici usati in Germania (raccolti tramite la rete di vendita Driver e le competizioni motorsport) e degli scarti generati dallo stabilimento Pirelli di Breuberg. I materiali vengono inseriti in una filiera di riciclo ad alta tecnologia, tracciata lungo ogni fase secondo lo schema internazionale ISCC PLUS, garantendo massima trasparenza e standard qualitativi pari alle materie prime vergini.
La trasformazione si sviluppa attraverso passaggi industriali coordinati:
Pirolisi e recupero (Pyrum): i materiali di scarto vengono trattati mediante pirolisi (decomposizione termica ad alta temperatura senza ossigeno), ricavandone due elementi fondamentali: il recovered carbon black (rCB) e l'olio da pirolisi (TPO). Il negro di carbonio recuperato viene reinserito direttamente nei processi Pirelli. Chimica circolare (BASF): l’olio da pirolisi viene lavorato da BASF che, tramite un approccio di bilancio di massa (mass balance), produce intermedi chimici come butadiene e stirene della linea Ccycled®Gomma sintetica (Synthos): Synthos impiega questi intermedi circolari per produrre gomma sintetica ad alte prestazioni. Il nuovo pneumatico (Pirelli): Pirelli impiega la nuova gomma e l'rCB per produrre pneumatici di ultima generazione, completando e chiudendo il ciclo. 
Il progetto "tyre-to-tyre" dimostra come la sostenibilità non sia una sfida affrontabile da una singola azienda, ma richieda ecosistemi industriali integrati. Unendo competenze scientifiche e tecnologiche complementari, i quattro partner hanno dimostrato che i pneumatici a fine vita non sono rifiuti, ma una risorsa preziosa per il futuro della mobilità.

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