Alfa Romeo sale a bordo: così l'auto fa correre Luna Rossa
Dai simulatori ai software per regolare le vele: gli ingegneri Alfa Romeo affiancano il team italiano nella sfida all’America’s Cup 2027. Un’alleanza tecnica che porta su strada una serie speciale dedicata

Rosso, Italia, sportività: non sono soltanto le parole ad effetto di una collaborazione che farà clamore almeno fino al 2027, quando andrà in scena la parte finale dell’America’s Cup di vela, la Formula 1 del mare. L’abbinamento tra Luna Rossa e Alfa Romeo scansa la nuda sponsorizzazione convenzionale cominciando da un abbraccio di valori in comune per sfociare in una vera e propria partecipazione all’evento: il brand del Biscione si è calato in una parte inattesa della grande sfida, come un vero e proprio alleato tecnico.
Alfa Romeo ha infatti messo a disposizione di Luna Rossa un team di ingegneri molto esperti, in particolare “avvezzi a lavorare sul simulatore dello storico brand del Gruppo Stellantis”. Tutto è nato - come ha raccontato Eugenio Franzetti (responsabile del marketing globale di Alfa Romeo) da un colloquio di conoscenza tra le parti, quando i dirigenti di Alfa hanno spiegato pregi e capacità del brand e dei suoi uomini. Uno scambio informativo alla luce delle rispettive esperienze in settori diversi che ha avviato la collaborazione più fattiva, da un appoggio iniziale e da uno scambio di informazioni il passo al confronto sull’analisi dei dati è stato breve e ha portato uno sviluppo inatteso tra simulazione e dinamica. Trasformare il lavoro in passione è stato il passo successivo scientifico quanto naturale, specialmente per chi lavora in un contesto di sfide e velocità.
Così Alfa Romeo ha “dedicato” un team di ingegneri esperti nel lavoro col simulatore e sulla dinamica delle auto in appoggio a quelli di Luna Rossa, per la lettura e l’interpretazione dei dati del simulatore e arrivare all’elaborazione di software specifici. In particolare il lavoro d’insieme ha inciso sulla scrittura dei software per il controllo dei circuiti idraulici e di regolazione delle vele: un lavoro con riscontri immediati sulla AC40, l’imbarcazione attuale che ha trionfato in Sardegna e a Napoli, prezioso in proiezione per la AC75, le barche più grandi protagoniste delle regate della Vuitton Cup a maggio 2027 decisiva per accedere alla sfida finale.
“Identità italiana, valori in comune, ma non solo - ha spiegato Santo Ficili, Ceo di Alfa Romeo - perché questa collaborazione va oltre la partnership sportiva: in comune abbiamo anche la stessa mentalità che muove il desiderio di innovare, inseguire e migliorare le prestazioni, spingendosi oltre i limiti. Questa collaborazione si basa su uno scambio reale di tecnologie, competenze e visioni”.
E ha prodotto la nuova serie di Alfa Romeo dedicate a Luna Rossa, una serie trasversale alla gamma in Edizione Speciale: si parte da Junior e Tonale per salire a Giulia e Stelvio, senza dimenticare che sono state precedute da una tiratura dedicata a pochi intimi della Giulia Quadrifoglio Verde, una vettura da 300 mila euro prodotta in soli dieci esemplari, tutti venduti ancora prima di metterli sul mercato: “E’ una operazione straordinaria - ha sottolineato Franzetti - un matrimonio d’amore più che di interessi che a mio parere funziona a prescindere dai risultati, sorretta da logica, affinità e coinvolgimento. Se a questo si aggiungono i risultati, Alfa Romeo ha centrato l'obiettivo di farsi vedere in tutto il mondo con la barca, e il valore della sponsorizzazione diventa ancora più forte”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Seguici anche su Google Discover di AvvenireTemi






