Da Umana Forma un programma per la diffusione della cultura del rispetto

Prende avvio la formazione con focus dedicati alla consapevolezza e alla prevenzione attiva di molestie e violenze di genere
March 7, 2026
Da Umana Forma un programma per la diffusione della cultura del rispetto
Maria Raffaella Caprioglio, presidente di Umana
Una formazione strutturata per accompagnare le imprese nella costruzione di ambienti di lavoro fondati sul rispetto e orientati alla prevenzione di molestie e violenze di genere. È la nuova iniziativa lanciata da Umana Forma, società di formazione del Gruppo Umana, pensata per costruire ambienti di lavoro in cui la cultura del rispetto non sia un principio astratto, ma una pratica quotidiana.
L’obiettivo dei percorsi formativi, costruiti ad hoc per ciascuna esigenza aziendale, è accompagnare le imprese nel rafforzamento di una cultura consapevole, in grado di riconoscere e gestire in modo tempestivo dinamiche potenzialmente rischiose. I percorsi formativi sono pensati per costruire un linguaggio condiviso sui temi di molestie, violenza e mobbing e per aiutare a distinguere con chiarezza tra comportamenti inappropriati, conflitti e dinamiche vessatorie, offrendo alle imprese strumenti concreti per gestirli. La formazione si articola in due momenti: un modulo condiviso, comune a tutti i partecipanti, e un modulo specifico, differenziato per funzione aziendale.
Il tema resta urgente. Molestie, ricatti, pressioni, email o messaggi inappropriati: sono un milione e 895mila le donne tra i 15 e i 70 anni che, nel corso della vita, hanno subito una forma di molestia sul lavoro, pari al 13,5% del totale in questa fascia d’età (Report Istat 2024).
Umana, tra le principali Agenzie per il lavoro in Italia, che ogni giorno impiega mediamente circa 30mila lavoratori, ribadisce così il proprio impegno nella promozione di una cultura aziendale fondata sul rispetto e nella valorizzazione del talento femminile. Un impegno, testimoniato anche dalla certificazione di parità di genere Uni/PdR 125:2022, che si riflette non solo nei numeri – l’85% dei dipendenti diretti è costituito da donne – ma anche in iniziative formative strutturate e in constante aggiornamento.  Negli anni il Gruppo si è distinto per la partecipazione a progetti come Più donne in fabbrica, realizzato con Confindustria Veneto Est e per il sostegno a Ingenio al femminile del Consiglio nazionale degli ingegneri per la valorizzazione del talento femminile nelle materie Stem-Scienze, tecnologie, ingegneria e matematica.
«La diffusione di una cultura del rispetto delle persone e la prevenzione della violenza e delle molestie di genere è una responsabilità che richiede strumenti, consapevolezza e formazione – dichiara Maria Raffaella Caprioglio, presidente di Umana -. Il nostro obiettivo, attraverso questa iniziativa, è aiutare le imprese ad acquisire e implementare le competenze concrete per valorizzare il talento femminile e costruire contesti lavorativi sicuri e inclusivi, prevenendo così comportamenti inappropriati. Intraprendere questo percorso significa non solo tutelare i propri collaboratori, ma costruire un clima aziendale positivo, un terreno che permette di rafforzare l’efficacia, la coesione e la reputazione dell’impresa».

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