«Abitare i cambiamenti valorizzando il pensiero critico e creativo»

È il focus tematico della 35esima edizione di Job&Orienta, il Salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro che da mercoledì 25 a sabato 28 novembre sarà in Fiera a Verona
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October 22, 2026
«Abitare i cambiamenti valorizzando il pensiero critico e creativo»
La scorsa edizione di Job&Orienta
Abitare i cambiamenti valorizzando il pensiero critico e creativo: è il focus tematico della 35esima edizione di Job&Orienta, il Salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro che da mercoledì 25 a sabato 28 novembre sarà in Fiera a Verona. Presso la sede della Regione del Veneto a Roma questa mattina si è tenuta la presentazione nazionale per illustrarne gli obiettivi, i temi principali, i maggiori attori e i gli ospiti previsti.
Promossa da Veronafiere e Regione del Veneto, in collaborazione con ministero dell’Istruzione e del Merito, ministero dell’Università e della Ricerca e ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, la manifestazione (a partecipazione libera e gratuita) è riconosciuta come iniziativa di riferimento a livello nazionale e non solo, capace sempre di innovarsi e crescere, di raccontare le trasformazioni del mondo della scuola e del lavoro.
Accanto a Valeria Mantovan, assessora all'Istruzione, Formazione, Cultura e Pari opportunità della Regione del Veneto, e Barbara Ferro, amministratrice delegata di Veronafiere, sono intervenuti - tra gli altri - i rappresentanti dei tre ministeri, che costituiscono i maggiori partner istituzionali della manifestazione.
Sono due le dimensioni parallele e complementari di Job&Orienta. Oltre alla vasta rassegna espositiva – che vedrà la presenza di scuole, accademie e università (italiane e straniere), enti di formazione, Its-Istituti tecnologici superiori, istituzioni, centri per l’impiego e Agenzie di servizi per il lavoro, imprese e associazioni di rappresentanza – anche un articolato palinsesto di appuntamenti, tra convegni e dibattiti, seminari formativi, workshop tematici e laboratori.
Tre i maggiori target della manifestazione: gli studenti prossimi a una nuova scelta scolastica e le loro famiglie, i giovani (e non solo) in cerca di occupazione e gli operatori (orientatori e formatori, docenti e dirigenti scolastici, responsabili del personale e imprenditori).
I cambiamenti non sono più momenti straordinari, ma la condizione del nostro tempo. Anziché inseguirli o rischiare di subirli, la vera sfida oggi è imparare a interpretarli e contribuire a orientarne la direzione con consapevolezza. È questa la riflessione al centro della 35esima edizione. Se da una parte il pensiero critico consente di leggere la realtà nella sua complessità, riconoscere le connessioni tra fenomeni diversi, sviluppare un'autonoma capacità di giudizio e confrontarsi con punti di vista differenti, dall'altra il pensiero creativo permette di immaginare nuove possibilità, elaborare soluzioni originali, adattarsi a scenari in continua evoluzione e trasformare le sfide in opportunità. Valorizzare il pensiero critico e creativo significa dunque formare giovani capaci di attraversare da protagonisti i cambiamenti, contribuendo con competenze nuove e responsabilità alla costruzione del futuro.
Con la forza consolidata dei numeri - 420 realtà espositive, oltre 200 eventi culturali e 400 attività interattive nell'ultima edizione - e una tendenza in costante crescita, il Salone quest'anno amplia ulteriormente la propria area espositiva, distribuita in tre padiglioni fieristici (n. 4, 6 e 7), per offrire maggiori spazi e opportunità a espositori e visitatori. Quest'anno inoltre la manifestazione introduce un'importante novità: un focus tematico dedicato specificamente alle competenze e alle professioni dell'arte, della cultura e dello spettacolo, per mettere in evidenza il loro valore e le potenzialità in termini di economia e occupazione per il Paese, e insieme la necessità di nuove figure professionali, percorsi formativi adeguati e un orientamento capace di accompagnare i giovani verso tali settori, che offrono opportunità ancora poco conosciute. 
 

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