Bonifici sospesi per cinque giorni

Le operazioni di pagamento ordinarie saranno ferme dal 2 al 6 aprile per la chiusura programmata del sistema Target2 approfittando delle vacanze pasquali
April 1, 2026
Bonifici sospesi per cinque giorni
Anche i bonifici vanno in vacanza. Dal 2 al 6 aprile, infatti, i bonifici ordinari saranno sospesi in tutta Europa. Questo, secondo Assoutenti, provocherà "disagi per cittadini e aziende sul fronte, ad esempio, di accrediti di stipendi e pensioni o pagamenti tramite bonifico, ma le operazioni eseguite tra il 2 e il 6 aprile – assicurano- non andranno perse, semplicemente saranno posticipate ed elaborate a partire dal 7 aprile”.
La sospensione, che inizierà alle 18 di giovedì, è dovuta alla chiusura programmata del sistema Target2 (Trans-European Automated Real-Time Gross Settlement Express Transfer System): la piattaforma che regola i trasferimenti interbancari in euro gestita dall'Eurosistema, ovvero dalla Banca centrale europea e dalle banche centrali nazionali. Resteranno attivi i bonifici istantanei, disponibili 24 ore al giorno per 365 giorni all'anno, che da tempo non prevedono più un aggravio rispetto a quelli ordinari e non dipendono da Target2. Il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, tuttavia sottolinea che “con questa tipologia di bonifico le somme, una volta effettuata l'operazione, possono essere riaccreditate all'ordinante solo in presenza di consenso del beneficiario”. A rimanere attivi saranno anche i giroconti, che si basano sulla piattaforma Tips, anch’essa gestita dall’Eurosistema ma progettata per rimanere sempre attiva.
Questa sospensione pasquale avviene tutti gli anni dal 2000. Con la riunione del 14 dicembre, il consiglio direttivo della Bce decise che fra le giornate di chiusura del sistema ci sarebbero stati il Venerdì Santo, giorno festivo in gran parte d'Europa, e il Lunedì di Pasqua. In alcune occasioni si è verificato anche durante il Natale, quando questo cadeva a ridosso di un weekend. In generale, il criterio scelto dalla Bce è stato quello di attuare la pausa in periodi dove solitamente il volume delle operazioni bancarie diminuisce, in modo da minimizzare l’impatto sull’economia.
La motivazione di questi stop non è ufficialmente dovuta alla manutenzione del sistema, semplicemente fanno parte di un normale calendario operativo di Target2, anche se spesso la Bce utilizza queste occasioni di chiusura per eseguire interventi di manutenzione e aggiornamento.

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