giovedì 20 settembre 2012
Dal 2008 assistente ecclesiastico generale dell’Ateneo, aveva 67 anni. Malato da tempo, si è spento ieri al Gemelli di Roma.
​Si è spento, ieri sera al Policlinico "Agostino Gemelli" di Roma, monsignor Sergio Lanza, assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Affetto da tempo da disturbi respiratori, le sue condizioni si erano aggravate negli ultimi giorni. Proprio martedì scorso era atteso a Sarnico, in provincia di Bergamo, per l’annuale incontro dei docenti di teologia e degli assistenti spirituali dell’ateneo cattolico. Nato a Morbegno (Sondrio) il 18 giugno 1945, monsignor Lanza aveva compiuto gli studi secondari e il curriculum teologico nel Seminario di Como ricevendo l’ordinazione sacerdotale il 22 giugno 1969. Laureato in Teologia e in Pedagogia e licenziato in Scienze bibliche, è stato consultore della Congregazione per il clero e del Pontificio Consiglio della cultura. Autore di numerose pubblicazioni, già incaricato diocesano a Roma per il Progetto culturale, era docente di teologia pastorale alla Pontificia Università Lateranense. Il 18 marzo 2008 il Consiglio permanente della Cei l’aveva nominato assistente ecclesiastico generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. «Una nomina inattesa e di cui sono grato per la fiducia che esprime nei miei confronti», disse nell’occasione. «In un’università cattolica – proseguì – la fede non vive lontana dalla cultura, dalla ricerca, dai luoghi dell’intelligenza e della ragione e ha un ruolo insostituibile nella formazione delle giovani generazioni. Oggi il punto debole dell’università – disse ancora monsignor Lanza che succedeva nell’incarico a monsignor Gianni Ambrosio attuale vescovo di Piacenza-Bobbio – è il rischio di diventare sempre più luogo di dispensa di competenze, nozioni e professionalità, cosa certamente preziosa, dimenticando tuttavia che prima di tutto occorre aiutare le persone a crescere, raggiungendo quel livello in cui le acquisizioni del sapere, soprattutto in alcuni campi, diventano qualcosa di buono e valido per l’uomo e l’umanità». Obiettivo per il raggiungimento del quale monsignor Lanza si è speso fino all’ultimo. Il 7 dicembre 2011 Benedetto XVI lo aveva nominato consultore del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione. La camera ardente sarà allestita oggi nella chiesa centrale della Facoltà di Medicina della sede romana dell’ateneo.
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