sabato 5 maggio 2018
Era malato. Era presidente di Casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo. Il funerale lunedì 7 maggio.
Monsignor Castoro accoglie il Papa all'arrivo a San Giovanni Rotondo il 17 marzo 2018 (Osservatore Romano)

Monsignor Castoro accoglie il Papa all'arrivo a San Giovanni Rotondo il 17 marzo 2018 (Osservatore Romano)

È morto la notte scorsa all'età di 66 anni, dopo una dolorosa malattia, monsignor Michele Castoro, arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo. Castoro era anche presidente di Casa Sollievo della Sofferenza, l'ospedale voluto da Padre Pio a San Giovanni Rotondo, e direttore generale dei Gruppi di Preghiera San Pio da Pietrelcina.

La salma del vescovo sarà esposta nella cappella grande di Casa Sollievo della Sofferenza sino alle ore 12: durante la mattinata ci saranno momenti di preghiera organizzati dai cappellani e dalle suore dell'ospedale. Subito dopo la salma sarà trasferita a Manfredonia dove sarà esposta nella Cattedrale dalle ore 16 di oggi fino alle ore 13 del 7 maggio. I funerali si terranno alle ore 16 del 7 maggio a San Giovanni Rotondo, presso la chiesa nuova di San Pio da Pietrelcina. Padre Pio Tv trasmetterà il rito in diretta.

Papa Francesco e monsignor Castoro durante la visita in Vaticano dei vescovi pugliesi nel 2013

Papa Francesco e monsignor Castoro durante la visita in Vaticano dei vescovi pugliesi nel 2013

Ordinato sacerdote nella Cattedrale di Altamura nel 1977, in seguito (dal 1996) capo ufficio presso la Santa Sede presso la Congregazione per i vescovi, quindi il 14 maggio 2005 papa Benedetto XVI lo ha voluto vescovo di Oria (Brindisi) e il 15 luglio 2009 arcivescovo nell'attuale diocesi in cui rientra anche San Giovanni Rotondo. Nel 2009 ha chiuso l'ostensione straordinaria delle spoglie di San Pio da Pietrelcina (iniziata il 24 aprile 2008) dopo la ricognizione del corpo del santo; nel 2013 ha annunciato l'ostensione permanente del corpo di San Pio da Pietrelcina.

“È stato un pastore illuminato, dotato della virtù dell’ascolto, orientato alla concordia e alla conciliazione. Con spirito di fede e con l’animo aperto alla speranza ha saputo affrontare la malattia, edificando tutti per il coraggio e la cristiana rassegnazione con cui ha cercato, fino alla fine, di conciliare le limitazioni imposte dalle esigenze terapeutiche e dalla riduzione delle forze fisiche con gli impegni pastorali”.

Così Maurizio Placentino, ministro provinciale dei Frati Minori Cappuccini della Provincia religiosa di Sant’Angelo e Padre Pio, ricorda l’arcivescovo di Manfredonia-Vieste- San Giovanni Rotondo, mons. Michele Castoro, “Ricordo con commozione – aggiunge fr. Maurizio – la grande sintonia con cui abbiamo collaborato nei primi mesi del mio mandato e, in particolare, nell’organizzazione della visita pastorale di papa Francesco a San Giovanni Rotondo”.

Monsignor Michele Castoro

Monsignor Michele Castoro

“Sono certo – conclude il ministro provinciale – che la bontà d’animo di mons. Castoro lo ha già reso partecipe dell’eterna beatitudine e confido nella sua paterna intercessione per le necessità del nostro Santuario di San Giovanni Rotondo, che per ben nove anni è stato sotto la sua sapiente guida pastorale”.

© Riproduzione riservata

ARGOMENTI: