lunedì 2 aprile 2018
Si è risolto con un incontro chiarificatore con i due religiosi serviti l’increscioso episodio avvenuto durante la Messa in Coena Domini nella parrocchia di San Michele Arcangelo.
La lavanda dei piedi in una foto d'archivio

La lavanda dei piedi in una foto d'archivio

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Si è risolto con un incontro chiarificatore del vescovo di Oria Vincenzo Pisanello con i due religiosi serviti, l’increscioso episodio avvenuto durante la Messa in Coena Domini nella parrocchia di San Michele Arcangelo a Manduria (provincia di Taranto).

Il sacerdote che presiedeva la celebrazione ha deciso di non compiere il rito della Lavanda dei piedi perché non informato dal confratello e non avendo preparato il gesto con le persone scelte, in questo caso 12 migranti seguiti dalla Caritas, molto attiva in parrocchia.

Una scelta che ha creato stupore, ingenerando anche l’idea di un rifiuto dalla coloritura razzista. «Nulla di tutto questo», hanno assicurato i religiosi al vescovo che li ha incontrati sabato. Di certo un fatto sconcertante avvenuto durante un’omelia e il Giovedì Santo, che ha creato non poco disagio nella comunità parrocchiale e che ha trovato una eco sui social dopo che un parrocchiano ha raccontato l'accaduto sul proprio profilo Facebook, venendo ripreso anche dalla stampa locale.

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