I 20 anni di Bibione, i 50 di Lerici, l’esordio di Praia: Avvenire, un'estate di incontri
Dopo Davide Rondoni a Grado con una memorabile serata su san Francesco, è stato il cardinale Parolin il protagonista della Festa bibionese, che passa il testimone a quella ligure con il presidente dei vescovi francesi. In mezzo l’esordio della località calabrese

Da Grado a Bibione. La Festa di Avvenire, dopo la tappa di apertura il 26 giugno in Friuli, prosegue verso sud lungo la costa adriatica, con scalo nel Comune veneto per la ventesima edizione. Nella parrocchia di Santa Maria Assunta, a pochi passi dal mare, il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, è stato intervistato nella serata di sabato 11 luglio da Lucia Capuzzi, inviata di Avvenire da poco rientrata in Italia dall’Afghanistan.

Al centro del dialogo il contesto geopolitico attuale, con gli scenari di guerra aperti in Europa e in Medio Oriente e il ruolo della diplomazia vaticana. La serata è stata l’occasione anche per riflettere con il cardinale sui temi del disarmo e della nonviolenza, in un contesto globale nel quale l’ineluttabilità dei conflitti armati si fa convinzione sempre più diffusa.

Non è mancata una riflessione sul “magistero della pace” portato avanti con decisione da Leone XIV sin dall’inizio del suo Pontificato.
Le Feste attraverso le quali Avvenire incontra le comunità locali nasce da una loro iniziativa per promuovere occasioni di dialogo, confronto e partecipazione sui grandi temi dell'attualità, della cultura e della fede, rafforzando il legame tra il quotidiano e i territori.
Il calendario estivo, dopo Bibione, proseguirà con la tappa del 17 luglio, che si terrà per la prima volta a Praia a Mare per festeggiare i 700 anni del Santuario della Madonna della Grotta di Praia a Mare, in Calabria, in collaborazione con la Diocesi di San Marco Argentano-Scalea. Il tema scelto per la prima edizione – «Abitare il futuro. Persone, relazioni e intelligenza artificiale» – è il ruolo delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nella costruzione della società del futuro. Un percorso ispirato all’enciclica del Papa, che richiama l’importanza di custodire anche l'“ecosistema digitale” affinché le nuove tecnologie rimangano sempre al servizio della persona e del bene comune.
La giornata si aprirà alle 9 presso la parrocchia Santa Maria della Grotta, con «Abitare il futuro. Connett-IA-moci», un laboratorio educativo dedicato ai bambini con Popotus, realizzato dall'associazione “Gianfrancesco Serio” in collaborazione con la Cooperativa sociale “Il raggio verde”. Alle 18.30 poi, presso il Palazzo delle Esposizioni, partirà «Abitare il futuro. Generazioni in dialogo», un incontro rivolto ai giovani della Pastorale giovanile e dell'Azione cattolica diocesana a cura del giornalista di Avvenire Alessandro Saccomandi. Un momento per discutere insieme sulle sfide che le nuove generazioni sono chiamate ad affrontare nell'era dell'IA.
Conclusione alle 21.30 in piazza della Resistenza con un appuntamento dal titolo «Abitare il futuro. Responsabilità e bene comune nell'era del digitale», guidato da Umberto Tarsitano, a cui prenderanno parte, oltre a monsignor Stefano Rega, vescovo della diocesi, anche Andrea Lavazza, editorialista di Avvenire, professore associato di Filosofia morale e coordinatore dell’Osservatorio per l’etica delle nuove tecnologie all’Università Pegaso, e don Davide Imeneo, direttore di “Avvenire di Calabria”, moderati da Alessandro Saccomandi, che ad Avvenire è responsabile della redazione Innovazione.
Il 18 luglio, poi, a Lerici si aprirà l’edizione numero 50 della Festa di Avvenire intitolata «Pace a voi!», con sei giorni di eventi, tra celebrazioni eucaristiche, momenti di preghiera, giochi per i ragazzi, serate di teatro e musica e tavole rotonde su temi di attualità. Si parte con la Messa di inizio, presieduta dal vescovo Luigi Ernesto Palletti, presule della diocesi ligure di La Spezia-Sarzana-Brugnato, alle 18.30 nella chiesa parrocchiale di San Francesco, con Lucia Bellaspiga in rappresentanza di Avvenire. Sempre qui, il 20 luglio alle 21 si terrà il concerto del gruppo strumentale “Baschenis Ensemble”.
Il 27 luglio, alle ore 17.30, spazio ai più piccoli con una “caccia al tesoro” presso il campetto della canonica per festeggiare i 30 anni di Popotus, il giornale di attualità per bambini di Avvenire. Per il 30 luglio saranno previsti due appuntamenti: alle ore 18 la Messa presso la parrocchia di San Francesco presieduta dal cardinale Jean-Marc Aveline, arcivescovo di Marsiglia e presidente della Conferenza episcopale francese e, a seguire, per celebrare il 50° anniversario sarà benedetta una targa dedicata a monsignor Franco Ricciardi, sacerdote che nel 1976 fu l’iniziatore della Festa a Lerici. Alle ore 21, poi, si terrà la serata dal titolo «Artigiani di pace. Dal nostro cuore al mondo» presso la rotonda Vassallo, che avrà come protagonista lo stesso cardinale Aveline in dialogo con Francesco Ognibene, giornalista di Avvenire.
Si discuterà sul valore della pace e della responsabilità condivisa in un mondo segnato da profonde trasformazioni. La serata, presentata dalla giornalista Lucia Bellaspiga, si concluderà con il conferimento al cardinale del tradizionale Premio Narducci. La Festa di Avvenire a Lerici si concluderà poi il 31 luglio presso la Zona Militare di Maralunga con lo spettacolo «Amassè a sitèla», messo in scena dalla Compagnia teatrale “Marilontani”.
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