Domani in edicola su Avvenire di Calabria: il dramma del piccolo Domenico, le elezioni a Reggio e i fondi per l'emergenza maltempo
Tra attualità, territorio e Chiesa: così l’inserto diocesano continua a raccontare la vita della comunità locale calabrese e le sfide sociali viste da questa parte dell'Italia

Domani in edicola con Avvenire un nuovo numero di Avvenire di Calabria ricco di inchieste e dossier di attualità locale. Al centro delle pagine troviamo la toccante lezione di dignità della famiglia del piccolo Domenico, vittima di un fallito trapianto di organi. Ampio spazio è dedicato anche alle imminenti elezioni comunali reggine fissate per maggio 2026 , allo stanziamento governativo di oltre un miliardo di euro per i danni del maltempo e a un affascinante viaggio letterario alle origini tutte calabresi della famiglia Florio
Il dramma di Domenico e l'emergenza maltempo
In primo piano, l'edizione di domani dedica spazio alla vicenda del piccolo Domenico, il bambino di due anni e mezzo spirato all'ospedale Monaldi di Napoli a seguito di un trapianto di cuore fallito. Il giornale accende i riflettori sull'immensa dignità e compostezza dei genitori, Patrizia e Antonio, i quali non hanno cercato polemiche contro i medici che per anni avevano salvato il loro bambino. Ampio spazio è dedicato anche all'attualità regionale, segnata dalla recente ondata di maltempo. Il Consiglio dei ministri ha approvato lo stanziamento di oltre un miliardo di euro per sostenere le popolazioni di Calabria, Sicilia e Sardegna, duramente colpite dal ciclone Harry e dalle esondazioni. Per far fronte alle necessità più urgenti, la Caritas diocesana di Reggio Calabria-Bova ha lanciato una speciale colletta quaresimale per aiutare le famiglie alluvionate delle diocesi di Cassano all'Ionio e Rossano-Cariati che hanno perso la casa e le proprie certezze.
Verso le urne a Reggio e le sfide per il sociale
La politica reggina scalda i motori in vista delle elezioni comunali, ora ufficialmente fissate per il 24 e 25 maggio 2026, con un eventuale ballottaggio l'8 e 9 giugno. Le pagine interne analizzano le mosse degli schieramenti: il centrosinistra si affida alle primarie convocate per il 15 marzo, mentre il centrodestra punta a mostrare compattezza per costruire prima la squadra e definire in seguito il candidato unitario. Si discute anche di giustizia, con il resoconto del partecipato incontro promosso dall'Istituto Lanza sul referendum costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale, che ha visto confrontarsi figure di spicco come Ilario Ammendolia e il procuratore aggiunto Stefano Musolino. Non manca un focus dettagliato sul welfare calabrese, che invoca un deciso cambio di paradigma per andare oltre i numeri e rimettere al centro le persone. Dal dialogo con l'assessore regionale Pasqualina Straface emerge l'impegno ad adeguare le rette al costo del lavoro, garantendo così i diritti degli operatori e l'assistenza alle persone fragili. Inoltre, la Giunta regionale ha dato il via libera a oltre un milione di euro di fondi per sostenere progetti di inclusione dedicati a persone con autismo e disabilità sensoriali.
La riflessione quaresimale e l'epopea dei Florio
Con l'inizio della Quaresima, il giornale raccoglie l'esortazione dell'arcivescovo Fortunato Morrone. Durante la celebrazione del Mercoledì delle Ceneri, il presule ha invitato i fedeli a riscoprire il valore del silenzio, proponendo un "digiuno" dalle parole inutili e dalla superficialità verbosa, spesso alimentata anche sui social network, per fare spazio al rientro nel proprio cuore. Le pagine culturali ci regalano invece un tuffo affascinante nella storia della nostra terra grazie a "L'alba dei Leoni", l'ultimo romanzo di Stefania Auci. Mimmo Nunnari guida i lettori alla scoperta delle origini della dinastia dei Florio, nata proprio a Bagnara Calabra nel Settecento: una storia di umili origini, fatiche, terremoti e grande determinazione prima della celebre ascesa imprenditoriale in Sicilia.
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