Addio a padre Vittorio Bosello, francescano e guida instancabile dei pellegrini in Terra Santa

Il religioso originario di Tredozio è morto a 75 anni nella terra dove serviva da oltre quarant’anni. Oggi i funerali a Gerusalemme
February 11, 2026
Il francescano padre Vittorio Bosello, morto in Terra Santa all'età di 75 anni
Il francescano padre Vittorio Bosello, morto in Terra Santa all'età di 75 anni
La Custodia di Terra Santa è in lutto per la morte di padre Vittorio Bosello, frate minore francescano originario di Tredozio (Forlì-Cesena), scomparso lunedì scorso nella terra che per oltre quarant’anni aveva servito con dedizione. La notizia, diffusa dalle testate locali romagnole, ha suscitato commozione e gratitudine per una figura molto amata nelle comunità cristiane della regione e nei luoghi santi. I funerali saranno celebrati oggi dal vicario della Custodia di Terra Santa, padre Ibrahim Faltas. La sepoltura avverrà nel cimitero dei frati francescani sul Monte Sion a Gerusalemme, un luogo strettamente legato alla memoria della presenza francescana nella città santa.

Una vita dedicata ai pellegrini e ai Luoghi Santi

Nato nel 1950, padre Bosello era arrivato in Terra Santa nel 1985. Nel corso degli anni aveva assunto incarichi che lo avevano reso un punto di riferimento per migliaia di pellegrini: guida e accompagnatore presso i principali santuari, direttore di Casa Nova a Betlemme, responsabile della Franciscan Printing Press e presidente del Santo Sepolcro. La sua opera, svolta sempre con discrezione e spirito di servizio, aveva contribuito a costruire legami profondi fra i visitatori e la vita quotidiana delle comunità cristiane del luogo.

Il ricordo della Romagna e il legame con i pellegrinaggi

In Romagna, dove era molto conosciuto, padre Bosello lascia un ricordo vivo. Sacerdoti, laici e gruppi parrocchiali lo avevano incontrato più volte durante pellegrinaggi e visite spirituali. Fra i primi a voler essere presente alle esequie c’è don Tiziano Zoli, sacerdote della diocesi di Faenza, che ha ricordato i molti incontri vissuti con lui e la sua capacità di accogliere ogni pellegrinaggio con attenzione e cura. Anche numerosi giovani della diocesi di Faenza-Modigliana lo avevano conosciuto durante i loro viaggi in Terra Santa. In più occasioni padre Bosello aveva facilitato l’accesso ai luoghi della fede, accompagnando gruppi che, grazie alla sua disponibilità, avevano potuto vivere esperienze significative nei santuari di Betlemme e Gerusalemme.

Un’eredità nel segno della fraternità

La testimonianza di padre Vittorio Bosello resta quella di un religioso che ha scelto la via della semplicità e della disponibilità quotidiana. Con equilibrio, competenza e un profondo senso francescano dell’ospitalità, ha saputo aprire le porte dei Luoghi Santi a migliaia di persone, diventando per molti un compagno di viaggio e una guida spirituale. La sua eredità continua nel ricordo grato delle comunità che lo hanno conosciuto e nella Terra Santa che per decenni ha custodito attraverso il suo servizio silenzioso e fedele.

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