A Santiago nel 2025 è record di pellegrini. Che ci vanno per motivi religiosi

Nel 2025 ben 530.730 persone hanno percorso lo storico cammino: il 6% in più rispetto al 2024. Oltre la metà proveniente dall'estero, con gli Usa al primo posto e l'Italia al secondo
January 3, 2026
A Santiago nel 2025 è record di pellegrini. Che ci vanno per motivi religiosi
Pellegrini in cammino verso Santiago de Compostela
Anche sui media spagnoli si parla del Cammino di Santiago, ma non per il successo del film di Checco Zalone. Al centro dell’attenzione ci sono i dati appena diffusi dall’Ufficio Accoglienza Pellegrini di Santiago de Compostela, relativi al 2025. Lo scorso anno sono stati 530.730 i pellegrini che hanno raggiunto a piedi, in bicicletta o a cavallo la tomba dell’apostolo san Giacomo il Maggiore, completando uno dei percorsi ufficiali: un nuovo record. Nel 2024 erano stati infatti 499.180, l’incremento è stato del 6%. Prima della pandemia, nel 2019, i pellegrini erano stati 347.566; dopo la ripresa, nel 2022, erano saliti a 438.307, diventati 446.092 nel 2023. Una crescita costante.
Per quanto riguarda la composizione di questo popolo prevalentemente di camminatori, lo scorso anno 228.408 provenivano dalla Spagna (in particolare da Andalusia, Madrid e Comunità Valenciana) pari al 43,44% del totale, mentre la maggioranza, 297.428, arrivava dall’estero. Gli Stati Uniti sono stati il Paese più rappresentato con 43.980 pellegrini, a seguire Italia (26.680), Germania (24.356), Portogallo (22.821), Regno Unito (14.650), Messico (12.090), Irlanda (10.794), Francia (10.008), Australia (9.410) e Canada (8.843), per citare i primi dieci in classifica. Rispetto all’anno precedente gli statunitensi sono cresciuti di circa quattromila unità, mentre gli italiani sono diminuiti di un numero analogo (sarà interessante capire se il film di Checco Zalone avrà un impatto sulla partecipazione dal nostro Paese nel corso del 2026). Segnali significativi arrivano dall’Asia, con 7.483 pellegrini dalla Corea del Sud, 5.361 da Taiwan, 4.441 dalla Cina e 1.651 dal Giappone, che ha superato le Filippine.
Le donne sono risultate più numerose degli uomini (53,44% contro 46,56%). Quanto all’età, il 40,45% rientrava nella fascia tra i 18 e i 45 anni, mentre il 39,41% aveva un’età compresa tra i 46 e i 65 anni.
Ma il dato forse più interessante riguarda le motivazioni dei pellegrini. Il 46,6% ha dichiarato di aver percorso il Cammino per una motivazione strettamente religiosa, il 33,8% ha indicato una motivazione religiosa abbinata ad altro, come interessi culturali o questioni personali. Solo il 19,56% ha dichiarato di aver compiuto il Cammino senza alcuna motivazione religiosa.
Quanti agli itinerari, il Cammino Francese – nella sua versione più breve, con partenza da Sarria in Galizia – si conferma il più frequentato, con 242.175 pellegrini (45,7%). Seguono il Cammino Portoghese (19%), il Cammino Portoghese della Costa (17%) e gli altri itinerari minori. Tra questi si segnala il Cammino Inglese, che per la prima volta ha visto superare la soglia dei 30mila pellegrini.

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