Tragedia al luna park: 15enne folgorato mentre calcia un pallone
di Redazione
A Spotorno un ragazzino è stato colpito da una scossa giocando al "calciometro". Inutile la corsa in ospedale, indagini in corso

Stava sfidando gli amici a chi colpiva più forte il pallone del “calciometro”, quando si è accasciato improvvisamente. Quella che doveva essere una serata divertente al luna park si è così trasformata in una tragedia inimmaginabile. Giovedì sera, attorno alle 23, Alessio Colletti, 15enne di Saronno in vacanza a Spotorno con i genitori di un coetaneo, è rimasto folgorato al luna park della cittadina savonese. Sul posto sono intervenuti i volontari della Croce Bianca di Spotorno e l’automedica del 118 Savona, ma non c’è stato nulla da fare. Il ragazzino è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Paolo di Savona, dove i medici hanno tentato per oltre due ore di rianimarlo. Alla fine si sono dovuti arrendere e constatarne il decesso.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il ragazzo sarebbe stato colpito da una scarica elettrica mentre utilizzava la giostra. Sulla zona, poco prima dell’incidente, si era abbattuto un acquazzone e tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella che l'acqua abbia raggiunto la centralina elettrica dell'impianto.
Il ragazzo, prima di calciare il pallone, si sarebbe sfilato una scarpa per tirare a piedi nudi e sarebbe rimasto folgorato quando è entrato in contatto con una parte della struttura. Una fatalità che, sommandosi al presunto guasto, avrebbe portato alla morte del giovane.
In seguito al sopralluogo dei vigili del fuoco di Savona il sindaco Mattia Fiorini ha emanato un'ordinanza per chiudere il luna park e permettere le necessarie verifiche sugli impianti elettrici e sui sistemi di messa a terra delle attrazioni. La procura di Savona ha aperto un’inchiesta e ha disposto il sequestro del parco di divertimenti. Ora si tratterà di capire se ci sono responsabilità da parte dei gestori di un’attrazione che, in teoria, non presentava alcun rischio di utilizzo: nessuna ardita evoluzione in aria, solo un innocuo calcio a un pallone. Eppure l’imponderabile si è verificato.
«Una gravissima tragedia ha colpito la nostra comunità - ha detto il sindaco di Spotorno Mattia Fiorini - Le autorità competenti si sono attivate e stanno compiendo tutti i rilievi necessari per fare piena luce sulle dinamiche dell'accaduto. L'amministrazione comunale - ha aggiunto - garantisce la massima collaborazione e farà tutto il possibile per assicurare che le cause di questo dramma vengano accertate con precisione. In questo momento di infinito dolore, l’intera amministrazione e la cittadinanza si stringono attorno ai genitori e ai cari del giovane». Senza fiato anche la sindaca di Saronno, nel Varesino, dove Alessio abitava con i genitori. «È una tragedia di quelle che non dovrebbero mai accadere - ha detto la prima cittadina Ilaria Pagani - Impossibile trovare parole per alleviare la sofferenza dei familiari, a cui ci stringiamo con affetto, come agli amici, ai suoi compagni di scuola e a tutte le persone che gli hanno voluto bene».
In poco tempo la notizia della tragedia ha iniziato a rimbalzare anche sui social, tra gli amici del ragazzo. Numerosi i messaggi di dolore e cordoglio. «In momenti come questo Saronno si raccoglie con rispetto attorno ai suoi concittadini, nel silenzio e nella vicinanza, accompagnando con il pensiero una famiglia chiamata ad affrontare la prova più difficile» ha aggiunto la sindaca Pagani.
Alessio era figlio unico: era in vacanza con la famiglia del suo migliore amico, che conosceva dai tempi delle elementari. I rispettivi genitori si frequentano da allora. «Lo ricordo come un bambino vispo, vivace, simpaticissimo, brillante - ha raccontato una delle sue maestre dei primi anni di scuola - So che era diventato un bel ragazzone, giocava a calcio, non credo si sarebbe mai messo in una situazione di pericolo».
Un dramma assurdo e crudele. Il calcio era la passione di Alessio, ma il destino si è nascosto proprio in un pallone per portarselo via.
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