Con la A390, Alpine inaugura l'era della "sportività democratica"
Il marchio francese del Gruppo Renault lancia una 5 posti elettrica a trazione integrale spaziosa e adatta ad un pubblico meno fissato per la velocità

Settant'anni fa, il solo pensiero che una vettura Alpine non fosse a benzina e potente, sarebbe stato un sacrilegio. Il nuovo corso del Gruppo Renault – a cui si deve la rinascita del marchio abbandonato nel 1995 – lo ha trasportato nell’era elettrica ma soprattutto ha cercato di renderlo meno per gente fissata con la velocità. «Negli anni il concetto di sportività ha cambiato veste, siamo passati da vetture che solo pochissimi erano in grado di guidare a una sportività più democratica. Oggi la sfida è portare l'heritage di Renault Sport e i valori su cui si fondava il sogno del fondatore Jean Rédélé verso le performance elettriche. Noi siamo leggerezza, rapporto peso-potenza e agilità», sottolinea Cristina Faienza, Territory Manager Italia & Adriatic di Alpine.
Ed ecco che Alpine ha pensato di trasferire il dinamismo della A110 in un’auto a cinque posti, dando vita alla nuova A390. Il secondo modello del redivivo brand è basato sulla piattaforma AmpR Medium e porta i tratti di un crossover sportivo lungo 4.615 mm, largo 1.885 mm e alto 1.525 mm, con un passo di 2.708 mm. Un’auto che non passa inosservata ma l’aspetto più importante è l’attenzione all’abitacolo, pensando non solo a chi guida ma ai passeggeri (dietro non manca lo spazio) e al concetto di viaggio in generale visto che la capacità del bagagliaio varia da 532 a 1.643 litri.
Lo stile dell’interno riprende molte soluzioni viste sui modelli più recenti del Gruppo Renault, con un’eccellente qualità di materiali e finiture. Non manca il doppio display da 12,3 e 12”, rispettivamente dedicati al quadro strumenti e all’infotainment, il secondo integrato con le funzionalità dedicate alla gestione delle unità elettriche e alle prestazioni. Il volante, rivestito in Alcantara blu, trae ispirazione dal reparto corse: il manettino della frenata rigenerativa e quello per le modalità di guida sono entrambi a contatto con la parte inferiore delle razze, mentre quella superiore ospita la levetta rossa dell’Overboost, da sfruttare per pochi secondi in fase di sorpasso. La A390 è anche la prima Alpine della storia a trazione integrale Awd, sviluppata su un’architettura a tre motori elettrici: un sincrono a rotore avvolto all’anteriore e due sincroni a magneti permanenti al posteriore, montati in prossimità delle ruote.
Per ora è proposta la versione GT con 400 Cv e un’autonomia di 557 Cv ma arriverà anche una GTS con 470 Cv e numeri da sportiva di razza: 0-100 km/h in 3,9 secondi. Prezzi da appassionati: 67.500 euro per la GT, giustificati da contenuti tecnici, qualità costruttiva e prestazioni.
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