"Fuoricasello": l'Italia al volante si scopre anche a tavola
Torna la guida che raccoglie 897 ristoranti raggiungibili con una breve deviazione dalle principali arterie italiane, valorizzando territori, tradizioni e ospitalità. E debutta "Bella Vista", dedicata ai locali panoramici

Con oltre 890.000 copie vendute in venti edizioni, questa guida la conoscono in tanti: viaggi, deviazioni, incontri e scoperte gastronomiche lungo le autostrade e le principali superstrade italiane. Un progetto editoriale di successo ideato e realizzato da Longo un Mondo di Specialità, azienda familiare nata a Legnano nel 1961 e specializzata in regalistica aziendale enogastronomica personalizzata, export vinicolo e vendita online. Con la sua XX edizione, Fuoricasello accompagna ancora una volta automobilisti, turisti e buongustai alla ricerca di indirizzi autentici, facilmente raggiungibili con brevi deviazioni. La nuova edizione raccoglie oggi 897 ristoranti in tutte le venti regioni italiane, ma sempre senza assegnare voti o stilare classifiche. Accanto all’aggiornamento delle schede dei locali e alla verifica delle informazioni utili, la XX edizione introduce, dove disponibile, anche l’indicazione della possibilità di pernottare in loco, rendendo la consultazione ancora più pratica e completa.
Una delle novità più significative riguarda il racconto dei territori: i testi di apertura delle regioni sono stati affidati a giornalisti, produttori ed esperti del settore, chiamati a restituire uno sguardo autentico sull’identità enogastronomica e culturale delle diverse aree del Paese; con un’attenzione speciale ai ristoranti che fanno parte della guida fin dall’inizio: sono 117 i locali presenti sin dalla prima edizione, evidenziati con un’icona dedicata. E quest’anno arriva anche una novità: a Fuoricasello si affianca “Bella vista”, la prima guida, in italiano e in inglese, che segnala i ristoranti con i più bei panorami d’Italia. Oltre 300 ristoranti segnalati in ogni regione, che sanno conciliare il buon cibo con la bellezza che li circonda: dalle scogliere a picco sul mare alle vette innevate delle Dolomiti, passando per le piazze di alto valore storico e monumentale delle città; e ancora i paesaggi collinari, i vigneti, gli scorci sulle foreste e le finestre sui borghi, che diventano tutt’uno con l’esperienza gastronomica.
“L’Italia è un Paese che non smette mai di sorprendere”, commenta Osvaldo Longo, coproprietario dell’azienda Longo, “La sua bellezza va vista, vissuta, attraversata con i propri occhi. Con questa guida abbiamo cercato luoghi in cui la qualità della cucina incontra il paesaggio, perché crediamo che un’esperienza davvero memorabile nasca dall’armonia tra questi due elementi: un invito a cercarli e a fermarsi il tempo necessario, prima ancora dell’assaggio”. Non a caso, fra le principali motivazioni di viaggio in Italia, per il turismo internazionale, c’è il buon cibo. E accanto alla buona tavola ci sono poi le nostre bellezze, storiche e artistiche. Insomma, si prenota non solo per l’offerta gastronomica, ma anche per la loro posizione in contesti particolarmente affascinanti dal punto di vista paesaggistico, naturalistico o monumentale.
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