Madonnina dei Centauri, quando la fede corre su due ruote
di Paola Scarsi
Il Motoraduno al Santuario della Beata Vergine della Creta di Castellazzo Bormida, patrona dei motocicisti dal 1947. Ecco la storia di un evento suggestivo e internazionale

Tra venerdì 10 e domenica 12 luglio migliaia di motociclisti raggiungeranno il Santuario della Beata Vergine della Creta di Castellazzo Bormida per rendere omaggio alla Madonnina dei Centauri e poi riunirsi nella vicina Alessandria per il “Motoraduno Madonnina dei Centauri”. Giunto alla sua 81esima edizione questo motoraduno è inserito nel calendario ufficiale di Federmoto ed è l’evento più importante nel settore del mototurismo a livello internazionale. Ma, soprattutto, è l’unico ad unire fede e motociclismo.
La Beata Vergine della Creta infatti è la Patrona dei motociclisti. Il suo riconoscimento ufficiale risale al 1947 e si deve alla fede e alla caparbietà di Marco Re, farmacista del paese e grande appassionato di moto che, nel 1933, organizzò insieme ad alcuni amici un viaggio in moto da Castellazzo Bormida a Roma. Da questa sorta di moto-pellegrinaggio nacque un desiderio preciso: fare in modo che anche i motociclisti avessero la loro protettrice ufficiale, così come gli automobilisti avevano San Cristoforo e gli aviatori la Madonna di Loreto. Dopo la guerra questa idea si concretizzò con il primo "Convegno Motociclistico Internazionale della Madonnina dei Centauri" del 1946 che richiamò centauri dall’Italia e dall’estero e a seguito del quale Papa Pio XII firmò, l’11 febbraio 1947 un breve pontificio ufficiale proclamando la Beata Vergine della Creta quale "Celeste Patrona dei Centauri". Da allora, il Santuario è diventato la "casa" spirituale di tutti i motociclisti del mondo e ogni anno sempre nella seconda domenica di luglio, migliaia di motociclisti provenienti da tutto il mondo si danno appuntamento per rendere omaggio alla loro Patrona.
Tra i momenti più suggestivi la funzione religiosa officiata il pomeriggio del sabato dal Vescovo di Alessandria Monsignor Guido Gallese durante la quale alcune moto entrano in Chiesa per essere benedette. Al termine della Messa viene accesa la Fiaccola Votiva che rimarrà perennemente accesa fino a domenica sera. Attesissimo evento clou di ogni edizione il grande corteo della domenica mattina che vede sfilare migliaia di motociclette tra Alessandria e Castellazzo Bormida.
Così commenta Claudio Patricola, presidente del MotoClub Madonnina dei Centauri cui è demandato il compito di accogliere i centauri: “Marco Re trasformò la sua idea in un sogno condiviso, dando vita al grande raduno internazionale. Un appuntamento che continua ad unire motociclisti e appassionati nel segno dell’amicizia, della solidarietà, della passione e della fede. Con grande onore e devozione raccolgo questa grande eredità”.
LA PREGHIERA DEL MOTOCICLISTA
“Madonnina dei Centauri, che da questo Santuario stendi su tutti noi il tuo benevolo manto, proteggici dalle insidie della strada, con ogni tempo e sotto qualunque latitudine. Beata Vergine Maria, aiutaci affinché il nostro comportamento sia sempre di buon esempio a tutti: sulla strada come veri sportivi e nella vita come operatori di fratellanza e concordia universale. Sorreggici nelle nostre debolezze e concedi di vivere da forti testimoni della fede, per raggiungerti in Paradiso a godere, benedire e amare per sempre il tuo Gesù. Amen”
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