martedì 30 ottobre 2012
La zucca simboleggia una testa di morto e rappresenta l’irlandese errante Jack O’Lantern, che secondo la leggenda fece un patto col diavolo non trovando pace né all’inferno né in paradiso. Allora va bene giocare e finanche “esorcizzare”, ma ormai «la carnevalata di Halloween, apparentemente innocua, rappresenta una sorta di revival del neopaganesimo» e soprattutto «uno dei tanti mezzi usati da alcuni per cercare di imporre il pensiero magico-esoterico, formando e riformando la nostra cultura ad accogliere il male come fosse un bene». Don Aldo Buonaiuto, responsabile del Servizio antisette dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, consulente delle Procure di mezza Italia e collaboratore della Direzione centrale anticrimine della Polizia, ha incontrato da vicino e conosce assai bene quanto accade, spesso, il 31 ottobre.Don Buonaiuto, in fondo non è soltanto un’altra occasione per festeggiare e divertirsi?Dietro la parvenza di "festa" innocente e spassosa, Halloween si impone come moda e tendenza commerciale soprattutto nelle giovani generazioni e tende a rendere "normali" e divertenti aspetti e figure orride e ripugnanti.Halloween è fenomeno recente e d’importazione a stelle strisce, per altro.Vero, anche se in realtà Halloween nasce da un rito celebrato nelle isole britanniche dai Celti: il Samain, una specie di festival della morte realizzato per propiziare il favore di divinità pagane. La Chiesa, per opera di Papa Gregorio IV nell’834, decise di spostare la festa di Ognissanti dal 13 Maggio al 1 novembre proprio per sradicare le superstizioni e gli appuntamenti occultistici derivati dall’antica festa druidica.Tuttavia, per quanto imprevedibilmente, anche in Italia si è diffuso alla grande in un batter d’occhio.Fino a una quindicina di anni fa nessuno avrebbe immaginato che a ogni fine ottobre le nostre strade, vetrine, scuole e case potessero popolarsi di zucche a forma di teschio, scheletri, mostri, fantasmi, streghe e zombi e tante altre immagini macabre...Roba di pessimo gusto, certo. Ma anche tanto pericolosa?Se il mostruoso diventa carino, il terrificante piacevole, il ripugnante esaltante, il demoniaco simpatico, il passaggio successivo è la perdita di una precisa demarcazione tra ciò è che bene e ciò che è male: non a caso Benedetto XVI, proprio all’inizio del suo pontificato, ha indicato nella "dittatura del relativismo" una delle gravi malattie del nostro tempo. E qualcuno già da un pezzo ne approfitta…Infatti. Perché Halloween è anche e soprattutto una delle principali ricorrenze del mondo satanico.Sarebbe a dire?Viene considerato da molti il capodanno dei satanisti. Il periodo favorevole per la celebrazione di sabba, cioè riti e messe nere in onore del demonio. Per gli occultisti la notte del 31 ottobre è uno dei quattro appuntamenti più importanti dell’anno.Quindi quella notte si danno più da fare del solito?Sì. La profanazione dei cimiteri, le messe nere, i sacrifici animali e umani e ogni sorta di dissacrazione e sacrilegio sono praticati, esaltati e auspicati.Come si contrasta tutto questo, don Buonaiuto?Disapprovando e dissociandosi dalle "feste" di Halloween. Facendolo, non ci si arrende a subire quella che, purtroppo, non è soltanto una "moda" apparentemente inarrestabile, ma un chiaro attacco alle nostre radici culturali e religiose.
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