giovedì 24 giugno 2021
Il sottosegretario alla Salute Costa: «Obiettivo possibile con questi numeri di vaccinazioni». Investito un miliardo per la ripresa
Si lavora per cominciare il nuovo anno scolastico senza mascherina in classe

Si lavora per cominciare il nuovo anno scolastico senza mascherina in classe - Ansa

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A settembre si potrebbe rientrare a scuola senza l’obbligo di indossare la mascherina. Lo ha fatto intendere ieri il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa: «Con i numeri e il ritmo della campagna vaccinale in corso e l’obiettivo dell’immunità di gregge per fine settembre è logico pensare che i ragazzi possano tornare in classe senza le mascherine, pur mantenendo la distanza tra di loro. E intanto per settembre tanti adolescenti saranno vaccinati», ha ragionato Costa. Aggiungendo: «È importante che la politica dia dei traguardi, delle prospettive, altrimenti rischiamo di non essere credibili – ha sottolineato il sottosegretario –. Dobbiamo alimentare un clima di fiducia verso i vaccini e con le vaccinazioni si può dire che si torna a una quasi normalità».
Quello del sottosegretario è «un ragionamento di buon senso», ribadisce Costa. «Se ci diamo degli obiettivi, poi dobbiamo anche prenderci la responsabilità di decidere – ricorda l’esponente del governo Draghi –. Dobbiamo dare credibilità a quello che diciamo tutti i giorni, altrimenti i cittadini avrebbero ragione a chiedersi “perché mi vaccino se non vedo un traguardo?” E anche togliere le mascherine a scuola fa parte di questo ragionamento. Ci sono tutte le condizioni per assumersi questa responsabilità – ha concluso Costa – offrendo così consapevolezza alle persone sulla bontà della vaccinazione».
Nell’esecutivo, però, non mancano i distinguo. Più cauto è, ad esempio, l’altro sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, che rileva come «andando avanti con le vaccinazioni si arriverà progressivamente anche a togliere le mascherine al chiuso, ma non può essere indicata una data oggi, né può essere fatta una previsione». «Aspettiamo almeno l’autunno», è il suo invito, considerando che «bisognerà vedere come procederà il virus». Ma una «eventuale ripresa dei contagi francamente ci sarà – avverte Sileri – e a quel punto si deciderà quando togliere definitivamente la mascherina».
D’accordo con il piano di Costa è l’ex-sottosegretario all’Istruzione, Gabriele Toccafondi, deputato di Italia Viva. «Dovremo, ovviamente, aspettare settembre per sapere se le previsioni di Costa si realizzeranno – ha aggiunto –. Ma la notizia è comunque importante perché è indice di un quadro senza dubbio positivo».
Proprio in vista della ripresa delle lezioni in presenza, il governo ha stanziato quasi 1 miliardo per garantire sanificazioni, spazi, aule e più trasporti: 350 milioni li avranno le scuole statali per le misure necessarie a garantire la sicurezza negli ambienti scolastici, altri 50 milioni per gli stessi interventi sono stati dedicati alle paritarie; gli Enti locali disporranno di 70 milioni per l’affitto di locali e il noleggio di strutture temporanee per aumentare il numero di aule; 450 milioni sono stati stanziati per potenziare i servizi aggiuntivi di trasporto scolastico e le scuole potranno accedere al fondo di 50 milioni per gli spostamenti casa-scuola-casa del personale e degli studenti. Il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, assicura, inoltre, l’impegno su assunzioni, assegnazioni provvisorie e supplenze entro fine agosto: un’accelerazione per giungere ad un quadro definitivo per l’avvio dell’anno scolastico già da inizio settembre.

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