Orfani di femminicidio, "Con i bambini" avvia altri due progetti per sostenerli

Con "A braccia aperte" una rete di sostegno da nord a sud per il supporto psicologico e prevenire l'isolamento. Un impegno complessivo da 10 milioni di euro
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June 30, 2026
La grafica del bando "A braccia aperte"
La grafica del bando "A braccia aperte"
Accompagnare e supportare i minori che vivono il dramma della perdita di entrambi i genitori dopo un femminicidio, o a causa di un omicidio-suicidio o dell’omicidio della madre cui fa seguito l’arresto del padre. È questo l’obiettivo dei due i progetti approvati con la seconda edizione del bando "A braccia aperte", promosso da Con i bambini nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, per sostenere gli orfani di crimini domestici e violenza di genere. Si tratta di due nuove reti territoriali che, insieme, garantiscono una copertura estesa su tutto il territorio nazionale, da Nord a Sud, con l'obiettivo di offrire accompagnamento e supporto psicologico, sociale, educativo e giuridico a questi bambini e ragazzi. La nuova edizione del bando mette a disposizione 10 milioni di euro complessivi: 3 milioni di euro sono destinati ai due nuovi progetti selezionati, mentre 7 milioni di euro sosterranno la prosecuzione e l'ampliamento dei progetti già avviati con la prima edizione del bando, lanciata nel 2020.
«In cinque anni, grazie a questo bando, siamo riusciti a prendere in carico circa 350 bambine, bambini, ragazze e ragazzi - spiega Marco Rossi Doria, presidente di Con i bambini -. Parliamo di giovani che, per la brutalità di quanto accaduto, rimangono orfani due volte. È una ferita profondissima. Per questo abbiamo strutturato un modello che ha le sue radici forti nel territorio e nel ruolo insostituibile che le associazioni svolgono quotidianamente nel sostenere gli orfani e le famiglie affidatarie. Nessuno di loro deve essere lasciato solo nel tentativo di ricostruzione della propria vita».

I progetti nel dettaglio

Il primo intervento, intitolato "Ad Ampio Respiro: Comunità Educanti e Reti di Sostegno per gli Orfani Speciali", è coordinato dalla cooperativa sociale Horizon Service con un finanziamento di 1,5 milioni di euro. Il programma coinvolge nove regioni del Centro-Sud, in particolare Abruzzo, Lazio, Campania, Puglia, Toscana, Calabria, Marche, Sicilia e Sardegna rafforzando la rete territoriale di supporto e la capacità di risposta ai bisogni dei minori e delle famiglie affidatarie. Il secondo progetto è invece "Custodire il Futuro: sostegno agli orfani di femminicidio. Dare futuro a chi il futuro è stato tolto", coordinato da Fondazione Don Calabria per il Sociale e sostenuto anch'esso con un finanziamento di 1,5 milioni di euro. Questo intervento interessa sei regioni del Centro-Nord, che comprendono Veneto, Piemonte, Lazio, Lombardia, Emilia-Romagna e Trentino-Alto Adige. I progetti puntano anche sulla formazione specialistica degli operatori e nella prevenzione della violenza domestica, attraverso campagne di comunicazione e interventi rivolti a scuole e comunità educanti.

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