Nordio: non c'è alcuna ragione per cui io mi possa dimettere

Il ministro della Giustizia è intervenuto alla Camera: il mio rammarico maggiore è stata quella frase sulla paramafiosità del Csm
March 25, 2026
Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, è intervenuto oggi al question time alla Camera ed è tornato su alcuni temi toccati nella campagna elettorale referendaria. «Ho smentito almeno una cinquantina di volte quella frase sulla para mafiosità del Csm, che non era affatto mia ma era di un magistrato del Consiglio superiore della magistratura di cui ho citato parola per parola la dichiarazione. Quella frase è stata attribuita a me e diciamo costituisce un rammarico, forse il rammarico maggiore di questo momento referendario, forse anche peggiore della riconosciuta sconfitta che abbiamo subito».
Il Guardasigilli ha poi aggiunto che «le dimissioni del ministro della Giustizia dipendono, quando devono essere date, da ragioni di opportunità, non soltanto per ragioni formali. In questo momento la considerazione fondamentale è che la fiducia nel governo e della presidente del Consiglio è stata riconfermata e quindi non c'è nessuna ragione per cui io mi possa dimettere».

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