Migranti, è allarme in mare: doppio salvataggio e un naufragio "fantasma"

Segnalate in mare tre imbarcazioni in pericolo: una si è ribaltata e non si sa più nulla. A bordo di Ocean Viking, diretta ad Ancona su indicazione del Viminale, ci sono 100 persone
March 6, 2026
Migranti, è allarme in mare: doppio salvataggio e un naufragio "fantasma"
L'operazione di salvataggio del team di Ocean Viking / Sos Mediterranee
Doppio salvataggio lungo la rotta del Mediterraneo centrale della nave Ocean Viking della Ong Sos Mediterranee: ora sono in tutto 100 le persone a bordo. Mentre la nave umanitaria si dirigeva con 36 migranti ad Ancona, quale porto sicuro assegnato dal Viminale, é giunto un avviso di Alarm Phone su un'imbarcazione in difficoltà. «Con l'accordo delle autorità italiane, sono state così salvate altre 64 persone stipate su una imbarcazione alla deriva; tra loro donne e minori non accompagnati. Le 100 persone attualmente a bordo dell'Ocean Viking si stanno gradualmente riprendendo», afferma la Ong.  
Tra i sopravvissuti, provenienti principalmente dal Sudan, otto sono minori non accompagnati. «Raccontano di aver trascorso due notti in mare dopo essere fuggiti da Tripoli. Erano infreddoliti, hanno inalato benzina e mostrano segni di intossicazione. Ora si stanno lentamente riprendendo». Il primo gruppo di 36 migranti era a bordo di un gommone in balia delle onde. Il secondo con 64 persone su un'imbarcazione alla deriva e sovraccarica. 

Diversi allarmi e un naufragio "fantasma"

Ma altre imbarcazioni stanno attraversando il Mediterraneo centrale nelle ultime ore: lo segnala Alarm Phone specificando che si tratta di tre imbarcazioni in pericolo con 40, 36 e 50 persone a bordo. «Dopo numerosi tentativi di parlare con le autorità, abbiamo appreso che le persone sono state intercettate dalla cosiddetta guardia costiera libica e restituite alla Libya, che non è un luogo sicuro. Speriamo che un giorno trovino sicurezza». Non si capisce però quante persone siano state riportate a terra. 
Ieri mattina era stata segnalata una barca con 36 persone alla deriva nel Mediterraneo centrale. Il gruppo di migranti è partito dalla Libia, «ha detto di essere alla deriva e che l'acqua sta entrando. Tuttavia, le autorità non stanno intervenendo. Temono per le loro vite», affermava poche ore prima la piattaforma di soccorso. Ma ci sarebbe anche un naufragio. «Abbiamo avvisato le autorità di 2 barche con circa 50 persone ciascuna, che sono fuggite dalla Libya insieme. Le persone su una barca hanno riferito che l'altra barca accanto a loro si è capovolta e non è più visibile».

Soccorsi 346 migranti al largo dell'isola greca di Creta

Sono in tutto 346 i migranti tratti in salvo venerdì mattina, in sette distinte operazioni di soccorso, a largo della costa meridionale delle isole greche di Creta e Gavdos: lo ha reso noto la Guardia costiera ellenica. Le missioni di salvataggio sono avvenute in coordinamento con l'agenzia europea Frontex, e in un caso è stata coinvolta anche una nave mercantile sul posto. Già nella giornata di giovedì le autorità elleniche avevano registrato l'arrivo di altri 456 migranti salpati dalla Libia: un aumento degli sbarchi attribuito dai funzionari alle condizioni meteorologiche favorevoli. Nell'ultimo anno l'isola di Creta si è attestata come la principale porta d'accesso della Grecia per i migranti irregolari che salpano dalle coste libiche.  

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