Lecco, così il nuovo oratorio sarà spazio aperto a tutta la città

L'inaugurazione il 17 giugno. Il prevosto Bortolo Uberti: «È un sogno che si realizza, un luogo tanto desiderato dalla comunità finalmente abitabile»
April 15, 2026
Lecco, così il nuovo oratorio sarà spazio aperto a tutta la città
Il nuovo oratorio "San Luigi" di Lecco
È partito il conto alla rovescia verso l’inaugurazione del nuovo oratorio “San Luigi” di Lecco, uno spazio nel cuore della città per tessere “Trame di comunità”. Un percorso condiviso e partecipato che porterà al taglio del nastro ufficiale previsto per mercoledì 17 giugno, alle 18, con la presenza dell’arcivescovo di Milano, Mario Delpini. Che per un pomeriggio incontrerà i bambini, ragazzi e giovani dell’oratorio feriale, che scatterà l’8 giugno. “Trame di comunità” è la fase conclusiva del progetto “Una piazza di comunità per saldare esperienze, culture, pratiche, generazioni”, promosso dalla Parrocchia di San Nicolò di Lecco e sostenuto dal bando Emblematici Maggiori di Fondazione Cariplo.
«È un sogno che si realizza, un sogno non ancora completato ma già abitabile», ha sottolineato il prevosto di Lecco, monsignor Bortolo Uberti, che ha presentato il percorso verso l’inaugurazione, proprio negli spazi del nuovo oratorio “San Luigi” in fase di completamento. «Questo è uno spazio tanto desiderato dalla comunità, una casa abitabile che è un luogo di crescita nella fede e di incontro tra le generazioni».
A questo proposito, il nuovo oratorio sarà un “ponte” tra altre tre strutture molto significative ospitate sul territorio della parrocchia di San Nicolò. A pochi passi dalla Basilica e dal Campanile, l’oratorio confina con la scuola materna “Papa Giovanni XXIII”, la Casa della Carità e la Residenza per anziani “Monsignor Borsieri”. Tre luoghi che dicono la cura della comunità per i più piccoli e fragili, che avrà nell’oratorio una vera e propria piazza aperta alla città e al territorio.
«Sarà un luogo inclusivo in tutti i sensi – ha specificato il Prevosto –. Non soltanto senza barriere architettoniche ma anche sensibile alle fragilità. In questo contesto – ha sottolineato monsignor Uberti – si inserisce il percorso di formazione dei nostri educatori e volontari con il personale della Neuropsichiatria infantile dell’Ospedale di Lecco, finalizzato all’accoglienza e all’inclusione». Come ha ribadito don Marco Della Corna, «il nuovo oratorio vuole essere anche un luogo attento alle fatiche, non solo fisiche e alle fragilità in generale».
In vista dell’inaugurazione del 17 giugno, l’oratorio aprirà per la prima volta le porte alla città giovedì 21 maggio, quando saranno inaugurate due mostre fotografiche, che apriranno uno sguardo nuovo sulla comunità lecchese, in un intreccio di generazioni ed esperienze. La prima mostra “I giovani di/per Lecco: una ricerca-azione partecipata”, realizzata in collaborazione con l’Istituto Toniolo dell’Università Cattolica, che ha realizzato una ricerca sulla realtà giovanile lecchese. La seconda mostra, “Iram: le stagioni del tempo, la ricchezza del dono”, parla della struttura per anziani “Airoldi e Muzzi”, che da oltre quattro secoli si occupa della cura e dell’assistenza della fascia più debole della popolazione lecchese. Durante l’inaugurazione sono previsti interventi degli studenti del Liceo Scientifico e Musicale “G. B. Grassi”.
Sabato 23 maggio e martedì 26 maggio, il salone del nuovo oratorio ospiterà due serate conviviali. La prima, “Generazioni a tavola”, vedrà l’inaugurazione ufficiale della nuova cucina, mentre la seconda, “Sapori di comunità”, avrà come protagonista lo chef stellato Enrico Derflingher, presidente di Euro-Toques Italia, associazione che riunisce oltre 200 chef per promuovere il cibo sano e la cucina italiana nel mondo. «Sono nato a poche decine di metri da questo luogo, che porto nel cuore anche quando sono in giro per il mondo», ha sottolineato lo chef, prima di imbarcarsi per Shanghai, dove premierà i migliori cento cuochi cinesi. Lo chef Derflingher aveva già cucinato per l’oratorio di Lecco il 28 novembre 2019, all’inizio del percorso che ha portato alla realizzazione del nuovo oratorio.
Infine, la nuova struttura ospiterà appuntamenti storici della vita dell’oratorio: dal 3 al 7 giugno torna “Ora in Festa, la festa dell’oratorio”, cinque giorni per vivere l’oratorio con energia, partecipazione e il piacere di stare insieme. «L’oratorio sarà sempre più un luogo di eventi aperti a tutti, in particolare ai più piccoli e agli anziani – ha commentato don Marco Della Corna –. Tutto questo sarà possibile grazie a uno spazio privo di barriere architettoniche e aperto all’incontro con il contributo di tutte le realtà del territorio».
Un percorso di inaugurazione che, come ha spiegato Arianna Errico, responsabile del progetto “Trame di comunità”, «è la conclusione di un progetto lungo tre anni, di lavoro e di impegno, finanziato dalla Fondazione Cariplo. Un lavoro costruito insieme alle altre realtà del territorio, con l’obiettivo di raccontare e far vivere l’inserimento dell’oratorio nel tessuto cittadino».

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