La lettera degli studenti del liceo scientifico Galluppi di Tropea: «Ci siamo accorti che le onde stavano restituendo il corpo di un migrante e abbiamo allertato la Capitaneria di porto». Era uno dei dispersi del ciclone Harry. «Ora a scuola ci chiediamo: ma davvero di fronte a queste tragedie, possiamo sentirci innocenti?»
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