Opinioni

La poesia. Aylan

Ernesto Olivero sabato 5 settembre 2015
Ho tre anni
mi chiamo Aylan Sono morto annegato insieme a mia mamma e a mio fratello e sono arrabbiato   Un bimbo morto come me fa notizia centomila bimbi come me solo una statistica   Eppure come me muoiono ogni giorno Perché loro no e io sì sbattuti in prima pagina?   Perché loro no e io sì faccio piangere potenti e capi di stato?
 
Perché loro no
e io sì devo diventare
un simbolo?
 
 
Ho tre anni
mi chiamo Aylan
e sono morto
di notte
annegato
 
Perché nessuno
è venuto
a prendermi
al di là del mare?
 
 
Perché nessuno
è venuto a fermare
la mano assassina
che ci ha fatti fuggire?
 
 
Perché nessuno
si è commosso prima?
 
Ho tre anni
mi chiamo Aylan
Perché parlate di me
piccolo
portato dal mare
su una spiaggia?
 
 
Io sono in pace
voi no
 
Parlate dei bimb
come me
come me
non vogliono morire
 
Vogliono
continuare a giocare
come avrei voluto io
vogliono sognare
diventare grandi
e magari forse
anche liberi
come siete voi
 
Ho tre anni
mi chiamo Aylan
e non ho bisogno
delle vostre lacrime
ipocrite
 
Vi servite di me
per voi stessi
 
Alzatevi
muovetevi
migliaia di bambini
come me
non vogliono
come io non volevo
arenarsi
senza vita
su una spiaggia