Economia

Industria e commercio. San Marino "punta" la Russia

Paolo Pittaluga lunedì 30 novembre 2020

Filo diretto tra gli imprenditori di San Marino e la Russia. Con gli imprenditori della Repubblica che vedono Mosca come un mercato in cui attivare nuove relazioni industriali e commerciali. È il senso del Memorandum of Understanding siglato tra Confindustria Russia, la rappresentanza ufficiale di Confindustria italiana con sede a Mosca e Anis – Associazione nazionale dell’industria sammarinese. L’intesa è possibile grazie all’azione di advisoring della società Livolsi & Partners Spa. Al via da subito eventi ed iniziative per la promozione del tessuto industriale e commerciale della Repubblica del Titano. In particolare, i comparti interessati sono l'agroalimentare, il farmaceutico, le energia rinnovabili ed i servizi.

“Il Memorandum tra la nostra organizzazione e Anis, nella persona del presidente, Neni Rossini - spiega Ernesto Ferlenghi, presidente di Confindustria Russia - rappresenta un primo passaggio fondamentale nello sviluppo delle relazioni industriali e commerciali tra la più antica Repubblica del mondo, che sorge sul nostro territorio nazionale, e la Russia. La collaborazione è facilitata anche dalla tradizionale simpatia che la popolazione russa ha sempre manifestato per l’intera Emilia-Romagna e per le Marche, le Regioni tra cui è incastonata la Repubblica di San Marino”. “L'intesa - spiegano Ubaldo Livolsi presidente della società Livolsi & Partners e Alberto Conforti, responsabile del settore internazionale - si inserisce in una prospettiva e in un contesto ben più ampi, cioè in un rilancio complessivo del sistema Paese-San Marino, uno Stato che intende posizionarsi sui mercati globalizzati con una nuova identità specifica e riconoscibile".