Ecco gli incentivi per giovani, donne e Zes

Nella legge di Bilancio 2026, ai commi 153, 154 e 155 dell'articolo 1, sono previste misure volte a incrementare l'occupazione
January 12, 2026
Ecco gli incentivi per giovani, donne e Zes
Tocca al Parlamento convertire il decreto Milleproroghe/ ANSA
Salta la proroga di una serie di bonus introdotti per favorire l'occupazione di giovani e donne svantaggiate. Il rinvio di un anno degli incentivi che valevano per le assunzioni fino al 31 dicembre 2025, inizialmente previsto in una bozza del decreto Milleproroghe, non compare infatti nel testo pubblicato sulla Gazzetta ufficiale e ora in vigore. «Motivi tecnici», spiegano fonti ministeriali, assicurando che la proroga arriverà sotto forma di emendamento in sede di conversione del decreto in Parlamento. I bonus in questione, introdotti dal decreto Coesione del 2024, sono il bonus giovani under 35, il bonus donne, il bonus Zes e l'incentivo all'autoimpiego in settori strategici: prevedono per i datori di lavoro l'esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali per le nuove assunzioni stabili e per le trasformazioni di contratti da temporanei a indeterminati. Una prima bozza del Milleproroghe estendeva fino al 31 dicembre 2026 i termini per beneficiare dell'incentivo. Proroga che non è stato possibile inserire nel testo finale del provvedimento, spiegano fonti ministeriali, perché andava prima approvata la legge di Bilancio, che contiene una misura simile, un esonero contributivo - ma parziale - per le assunzioni a tempo indeterminato nel 2026.
Proprio in relazione agli incentivi per l'occupazione di giovani, donne e nelle aree Zes, il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali precisa in una nota che «nella legge di Bilancio 2026, ai commi 153, 154 e 155 dell'articolo 1, sono previste misure volte a incrementare l'occupazione giovanile stabile, favorire le pari opportunità nel mercato del lavoro per le lavoratrici svantaggiate e sostenere lo sviluppo occupazionale della Zona economica speciale unica». «Considerata la vigenza delle agevolazioni previste dal decreto Coesione (D.L. n.60/2024, convertito con modificazioni nella legge n. 95/2024) per le assunzioni fino al 31 dicembre 2025, il ministero e l'Inps completeranno il monitoraggio necessario a disporre di un dato consolidato sull'utilizzo delle risorse - aggiunge la nota -. Un dato indispensabile per determinare con precisione i residui che, nel rispetto delle regole europee applicabili, potranno concorrere a completare la dotazione delle misure previste dai commi 153-155 della Manovra 2026. Gli uffici competenti del ministero sono già impegnati nelle attività necessarie all'attuazione delle misure. Per assicurare la piena operatività degli interventi e la coerenza con i vincoli finanziari e regolatori applicabili, sarà predisposto un emendamento nell'ambito della conversione del decreto Milleproroghe».

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